martedì 13 ottobre 2026

Il castello di martedì 13 ottobre


CASTELFORTE (LT) - Torre

Castrum Forte nacque indubbiamente prima dell'anno 1000 come difesa del retroterra o anche come rifugio degli abitanti della piana sottostante. L'impostazione urbana è di una tipica piazza d'armi, ciò si può rilevare dalla cinta muraria munita di torrioni circolari, dalla porta di accesso e dal maschio imponente, punto di avvistamento e di comunicazione con le altre fortificazioni della zona. Il castello più vicino a Castrum Forte è Castrum Suji, a Suio. Entrambi erano posti in posizione tale da costituire un ottimo punto di vedetta e di guardia al fiume Garigliano, all'epoca importante via fluviale di comunicazioni tra Montecassino e il mar Tirreno. Alla fine del Duecento il dominio su Castelforte passò dai dell'Aquila ai Caetani e vi risiedette un piccolo nucleo di ebrei insediati nel vicolo chiamato “Giudea” (Iurèa), proprio accanto al torrione del castello. A Castelforte, sostò Consalvo da Cordova che condusse l'esercito spagnolo nella battaglia del Garigliano del 29 dicembre 1503 ponendo fine al dominio francese sul meridione d'Italia. Alla sinistra della chiesa di San Giovanni Battista nel cuore del centro storico di Castelforte c’è un cortile attualmente intitolato a Lord Baden Powell (fondatore dello scautismo). Anticamente la piazzetta era il "baljo" luogo nel quale il governatore, (il balivo), amministrava la città. Nel Medioevo, in questo stesso luogo, spesso, venivano organizzare le sacre rappresentazioni della passione di Cristo (le prime forme di teatro in Occidente) e, questo cortile, rappresentava, forse, il Sinedrio. La torre mastra, a base quadrangolare,(il Mastio o maschio), sorge direttamente sulle rocce e, insieme ad altri torrioni circolari -molti dei quali ancora intatti- costituiva, insieme alla cinta muraria, un ottimo sistema difensivo: essa consentiva, infatti, segnalazioni con le torri di Suio (https://castelliere.blogspot.com/2012/12/il-castello-di-sabato-1-dicembre.html) e di Ventosa per prevenire eventuali invasioni. Non ha una porta d'ingresso e vi si accede attraverso una finestrella, posta in alto per ragioni di sicurezza, tramite una scala esterna per proseguire con la scala interna. Il coronamento, cioè le ultime tre o quattro file di pietre, è stato distrutto nella seconda guerra mondiale, ed è stato ricostruito in pietre di colore leggermente differenti. Altri link suggeriti: https://www.youtube.com/watch?v=LlhiPIe3JQ0 (video dell'Associazione Linea Gustav Fronte Garigliano), https://www.youtube.com/watch?v=txMoU4PGoKU (video con drone di Roberto Di Cola)

Fonti: https://www.dmofrancigenasudlazio.it/territorio/comuni/castellforte, https://www.comune.castelforte.lt.it/vivere-il-comune/luoghi/la-torre-civica/, https://it.wikipedia.org/wiki/Castelforte

Foto: entrambe realizzate da me durante la mia visita ad agosto di quest'anno 

 

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