lunedì 4 marzo 2013

Il castello di lunedì 4 marzo





NUCETTO (CN) - Castello degli Aleramo in frazione Villa

La prima traccia documentale su Nucetto si ha nel 967 con il toponimo Nocetum apparso su un diploma di Ottone I di Sassonia emanato in Ravenna, da quel momento l'area di Nucetto entrò a far parte della marca aleramica. Nel 1142, mentre la famiglia nobile dei Nucetto era investita di quelle terre, il Castrum Noxeti entrò a far parte del marchesato di Ceva. Da allora Nucetto seguì le sorti di Ceva, compreso un tentativo di ribellione da parte della famiglia Nucetto e la relativa nuova sottomissione da parte di Giorgio II marchese di Ceva, che a sua volta si sottomise ad Asti per riuscire a fare fronte ai suoi nemici. Fu ceduto nel 1295 al vescovo d'Asti e la sua giurisdizione passò a diversi signori. Nel 1414 Amedeo VIII di Savoia conquistò le terre del marchesato di Ceva compresa Nucetto, in occasione della più vasta campagna di annessione dei marchesati del Monferrato, di Ceva e di Saluzzo, devastandone il castello. Ritornato in possesso dei Nucetto di Ceva, questi lo restaurarono, lo ingrandirono e lo potenziarono facendone una solida roccaforte. Giovanni di Ceva lo donò nel 1535 ai Savoia che lo inserirono nella dote matrimoniale di Beatrice di Savoia, regina del Portogallo. Si susseguirono poi parecchi proprietari: Agostino Berrò, il capitano Alessandro Rovelli, ma anche i Faussone, i Pasquali, i Rovelli, i Thesauro ed infine i Pallavicino. Il maniero venne infine adibito a caserma e a deposito militare. Fu distrutto, nel 1802, dalle truppe napoleoniche per timore che potesse diventare un importante baluardo di difesa. Oggi restano solo dei ruderi grandiosi ed imponenti che permettono di ricostruire, sia pure a grandi linee, l'importanza e le caratteristiche del castello, le cui torri e mura sbrecciate sono visibili anche ad una certa distanza. La struttura pericolante è posta su una collina a oltre 600 mt. s.l.m. Recentemente è stata recuperata l'area adiacente e la costruzione fa parte del "Circuito dei Castelli dell'Alta Val Tanaro". Sul web ho trovato questo video dedicato al acstello: http://www.youtube.com/watch?v=PdaeuKWkOdA

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