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sabato 8 dicembre 2012

Tevere in piena





Queste foto, scattate da Arnaldo Vescovo, conosciuto da me su Facebook, corrispondono più o meno, a quanto ho visto di persona lo scorso 16 novembre. Sono immagini suggestive, ottime testimonianze, che solo in parte rendono l'idea della particolarità della situazione. Vedere queste scene dal vivo è il massimo dell'emozione, ve lo assicuro !! Mi ricordo che quando passai vicino al Ponte Rotto vi erano anche gabbiani e piccioni, la varietà di volatili era ancora più bella.

domenica 7 agosto 2011

Anche il blog va in ferie....

Cari amici e lettori del mio blog, da oggi e fino al 28 agosto non potrò garantire la pubblicazione quotidiana di un castello poichè mi trovo in ferie e, paradossalmente, ho meno tempo ora che normalmente !! Se riuscirò a pubblicare qualche castello intitolerò la rubrica "i castelli delle vacanze" proprio perchè considero impossibile una frequenza giornaliera. Buone vacanze a tutti !!!

martedì 21 settembre 2010

Dal 24 al 26 settembre la diciassettesima edizione di Puliamo il Mondo organizzato da Legambiente in collaborazione con la Rai



Sacchi, guanti, rastrelli e tanta buona volontà. Sono i tradizionali ingredienti di Puliamo il Mondo, la versione italiana del più grande evento di volontariato ambientale nel mondo, Clean Up the World, che torna anche quest’anno in Italia organizzata da Legambiente in collaborazione con la Rai. Il week-end 2010 per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, piazze, parchi, spiagge e fiumi, sarà quello del 24, 25 e 26 settembre e sarà anche l’occasione per dichiarare guerra ai sacchetti di plastica, veri nemici dell’ambiente molto diffusi e sempre troppo dispersi in natura.

Nata a Sidney in Australia nel 1989, Clean Up the World è la più importante campagna di volontariato ambientale del mondo cui partecipano centinaia di paesi e più di 35 milioni di persone dimostrando, con un gesto concreto, come sia forte la consapevolezza che la salute dell’ambiente riguarda i popoli di tutto il pianeta. L’iniziativa è stata portata in Italia nel 1993 da Legambiente e da allora è presente su tutto il territorio nazionale grazie all'instancabile lavoro di oltre 1.500 gruppi di “volontari dell'ambiente”, che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine.

Puliamo il Mondo è infatti un’azione simbolica, ma estremamente concreta, che mira a recuperare numerosi luoghi al degrado e, allo stesso tempo, promuovere il corretto smaltimento dei rifiuti e l'attenzione al territorio. La tre giorni chiama a raccolta cittadini di tutte le età ma anche amministrazioni locali. La partecipazione dei volontari va dalla pulizia di una determinata zona a veri e propri progetti di riqualificazione di spazi degradati, di aree abbandonate e discariche abusive, ma anche di divulgazione dell'importanza della raccolta differenziata. Sarà, come di consueto, una grande festa dell’ambiente che unirà concretamente e simbolicamente centinaia di migliaia di volontari attivi, per un intero week-end, per rendere l’Italia un paese più pulito. Si svolgerà in collaborazione con associazioni e comitati. In prima fila anche le scuole, la cui adesione alla campagna è in costante aumento.

Tra gli appuntamenti seguiti dalla trasmissione Ambiente Italia di Rai3, quello al porto di Acciaroli nel comune di Pollica dove domenica 26 settembre, amici, amministratori, personaggi del mondo della cultura ricorderanno la figura di Angelo Vassallo un bravo amministratore e soprattutto un amico di Legambiente e Puliamo il Mondo. Per testimoniare la vicinanza alla popolazione e all'amministrazione ormeggiata nel porto ci sarà anche la Goletta Verde di Legambiente. Pulizie straordinarie anche a Torino dove sempre domenica insieme al Sindaco Chiamparino, al presidente di Libera, Don Luigi Ciotti e all’associazione Terra del Fuoco, che da anni lavora con i Rom, i volontari di Legambiente saranno impegnati in un’importante opera di bonifica presso uno dei campi della città. Un gesto concreto che coinvolgerà i cittadini e gli abitanti del campo per sensibilizzare all’integrazione e alla solidarietà tra i popoli. Anche a Roma Puliamo il Mondo si occuperà della pulizia di molti luoghi. Domenica la giornata vedrà la diretta Rai a partire dalle 9.45 fino alle ore 12.00, in un grande parco pubblico nel quartiere di Torre Maura.
Alla campagna possono dare la loro adesione le amministrazioni comunali, associazioni, comitati di quartiere ma anche singoli cittadini. Per partecipare è sufficiente contattare il circolo Legambiente più vicino, telefonare allo 02.45475777, oppure presentarsi direttamente ai banchetti organizzati nelle varie zone coinvolte per ricevere la sacca degli attrezzi e partecipare alle operazioni di pulizia.

E' quasi una barzelletta...

BOGOTÀ Dal suo trespolo, nell'immediata vicinanza del negozio in cui la banda doveva fare il "colpo", urlava «Corri, corri che arriva il gatto e ti può acchiappare» in caso dell'arrivo dei poliziotti. Una frase, però, urlata dal un pappagallo, di nome Lorenzo, che è stato "arrestato" dalla polizia della città colombiana di Barranquilla, nei pressi di Bogotà, per complicità ai ladri. Lorenzo, infatti, è stato addestrato da un banda di delinquenti per fare da "palo" e avvertirli dell'improvviso arrivo degli agenti.
Il comandante della polizia locale di Barranquilla, Freddy Veloza, ha spiegato che, insieme al pennuto, sono stati tratti in manette anche nove malavitosi, ai quali sono stati sequestrati 250 coltelli e una sostanziosa quantità di droga.
Un quotidiano locale spiega in cronaca che la banda utilizzava Lorenzo quando compiva furti nei negozi del centro della città e lo piazzava in un trespolo poco lontano.
Il capo della polizia ha anche assicurato che il pappagallo è stato "interrogato" perchè confermasse l'identità dei suoi "complici", ma che si è limitato «ad articolare suoni strani che sembravano risate e a chiedere cioccolatini». È stato portato a un'associazione che si occupa della protezione degli animali:speriamo non torni più sulla cattiva strada...

giovedì 29 luglio 2010

tempestiamo di mail questo indirizzo di posta elettronica

per denunciare situazioni di degrado e insicurezza sul territorio di Roma esiste questo indirizzo di posta elettronica, che ho già provato (a funzionare funziona....bisogna poi vedere i tempi necessari affinchè si intervenga su quanto denunciato): commissione.sicurezza@comune.roma.it. Il problema è che, a mio modo di vedere, il degrado è talmente diffuso in giro che questa casella di posta dovrebbe essere ben presto intasata di messaggi e segnalazioni !!

martedì 6 luglio 2010

Breve messaggio per Niccolò Fabi

Ciao Niccolò, ti sono vicinissimo perchè ho due figli piccoli e la notizia del tuo lutto mi ha lasciato di ghiaccio....queste cose non dovrebbero capitare MAI a NESSUNO !! Non so se tu sei credente, di sicuro sei una persona molto intelligente e profonda, l'ho capito da molte tue canzoni. Ecco....mi auguro che la tua intelligenza (e forse la fede) possano aiutarti a riprenderti col tempo da questa disgrazia e ad andare avanti con nuovi stimoli. Un abbraccio sincero
Valentino

giovedì 18 marzo 2010

lieto annuncio



Lo scorso venerdì 12 marzo alle ore 10:40, nell'Ospedale Gemelli di Roma, è nato Samuele, il mio secondo figlio (primo maschietto dopo Elena...). Coi suoi 3 chili e 440 grammi di dolcezza la mia famiglia si è così ulteriormente allargata e in questi giorni sto uscendo pazzo per tutto quello che c'è da fare in casa e fuori !! Aiutooooooo

martedì 2 marzo 2010

Commenti finali su Sanremo 2010


Per quanto riguarda i duetti di venerdì ho trovato ottimo quello di Marco, in una versione in cui la voce è risultata meno "protetta" dalla base musicale ma lui è stato ugualmente molto bravo. Ottimo anche il duo Scanu-Amoroso. Io e mia moglie abbiamo esclamato quasi contemporaneamente "ma non si potevano presentare in gara insieme per cantarla????". Di certo la versione in duetto è molto più viva e orecchiabile di quella solista. La buona parola del ct Lippi per difendere il trio inscoltabile è risultata patetica e poi se non doveva cantare cosa c'è venuto a fare sul palco ??? Eppoi quella strofa cambiata per parlare dei Mondiali vinti nel 2006 è stata l'ennesima paraculata per accattivarsi un popolo inguaribile di calciofili, che patetici lecchini !!
Masini-Povia discreto, anche se Povia dovrebbe fare il regista.....la presenza della bimba ballerina mi è sembrata una mossa ideata minuziosamente chissà quanto tempo prima. Non ho ancora capito il buon Jarabe de Palo (sembrava il fratello di Manu Chao) cosa sia venuto a fare a Sanremo visto l'esiguo spazio che gli ha lasciato Moro per co-cantare la sua "non canzone"....peccato, era uno dei duetti che più mi incuriosiva sentire. I Decibel dopo aver suonato la prima strofa son forse rimasti sul palco a fare finta di usare le tastiere????
Veniamo alla serata finale, che ho visto a spizzichi e bocconi.....non commento l'esito finale del festival che per me conta poco o niente, la cosa più importante è che ho potuto sentire diverse canzoni di mio gradimento e che conto di ascoltare al più presto (cosa mai accaduta negli anni precedenti, quindi già questa è un'ottima notizia).
Il fatto che i 3 finalisti siano persone che recentemente hanno vinto in un programma televisivo grazie al televoto, dimostra senza dubbio come oramai la gara non sia fra chi canti meglio....fra quale canzone sia più melodica,ecc. ecc. ma solo fra chi ha più gente che gli vota dietro. Consiglio per l'anno prossimo di cambiare il regolamento per sancire chi vince perchè così veramente è una presa per i fondelli assurda.
Con questa modalità anche il buon Morgan non avrebbe potuto competere per il successo finale, non ho dubbi in proposito.....
Resto dell' idea che Marco fosse il migliore in questa edizione e che meritasse lui di vincere ma per sua fortuna quasi sempre si fa un'ottima carriera musicale senza vincere i festival :)). Le palmette dorate le lasciamo ai ragazzini come Scanu e Carta che ci possono giocare a casa loro tutti i giorni...
Facendo un giochino con i titoli di alcune canzoni in gara.......il finale di ieri è l'ennesima prova che "il mondo piange", "per tutte le volte che" viene deciso il vincitore del Festival. Il Festival cerca di dire al popolo di ascoltatori "credimi ancora" e anche "ricomincio da qui", fidati di me !!! Ma "la verità" è sempre una sola....non vince mai chi merita davvero. "Meno male" che non ha vinto il trio, quella "non è una canzone"

venerdì 19 febbraio 2010


Incredibile.....nonostante mia figlia voleva che giocassi con lei a oltranza (e mesà che facevo meglio a stare con lei...) sono riuscito a vedere quasi tutta la prima serata del Festival. Le considerazioni da fare sono tantissime......
1) il vincitore del Festival per me c'è già da giorni ed è Morgan. Sconcertante e ingiusto quello che ha subito. Che senso ha, e ripeto, che senso ha eliminarlo dalla gara e poi invitare sul prestigioso (????) palco di Sanremo Cassano ? Cosa ha da invidiare il pittoresco cantautore al "fighetto" barese che gioca a pallone anche (o solo...) per fare più soldi possibili ? Morgan doveva rimanere in gara e non venire emarginato come un lebbroso, è stato un grave errore della Rai sotto tanti punti di vista. E poi che senso ha quel cameo della Clerici per lui ? Che senso ha leggere un passo della canzone che non ci hanno voluto far sentire ? Una canzone la si deve sentire, leggere una strofa per me non significa niente....
2) perchè questa edizione alla Clerici ? In un solo aggettivo la definirei "inadeguata". Va bene che finalmente la musica e la gara hanno limitato i momenti vuoti e privi di utilità di cui erano ricche le precedenti edizioni. Va bene che ieri si è andati di più al sodo e si è perso meno tempo, però....a livello di presentazione è mancato qualcosa, spontaneità e improvvisazione zero, alcuni commenti banali, alcune frasi ripetute nel giro di pochi secondi. Una spalla che ogni tanto si alternasse a lei secondo me serviva.
3) dopo almeno un paio di edizioni in cui il "parco" canzoni in gara era penoso, finalmente a livello musicale qualcosina quest'anno c'è, però la lista dei big in gara è imbarazzante, con una buona parte di loro che ti porta spontaneamente a chiederti :"e questo chi è ? Come fa ad essere in gara qui fra i big ?". Probabilmente la risposta è una e semplice.....i big sono questi poichè a Sanremo non ci vuole andare più nessuno a cantare. L'unico modo per migliorare il "roster" in futuro sarà quello di rialzare progressivamente la qualità della musica in gara e allora forse sì, qualche figliol prodigo tornerà all'ovile. NB: domanda per Simone e i più attenti sanremisti - come mai quest'anno non ho sentito parlare di una caterva di aspiranti partecipanti e di dure selezioni per scegliere i big in gara ? Quali sarebbero gli esclusi illustri ? Giuro...quest'anno non ne ho sentito parlare ma potrei benissimo essermi perso la notizia, ditemi voi !
4) mi è piaciuto molto il video di presentazione delle giovani proposte, che in qualche modo mi ha lasciato curiosità di vedere le esibizioni dei 10 concorrenti nelle prossime serate
5) il look degli artisti in gara è stato ridicolo....ma Malika, Grandi, Noemi, Fornaciari, chi le ha vestite (Arisa è un caso a parte, lei mi sorprenderebbe se fosse vestita meglio...) ? Possibile che ci sia così poco gusto nello scegliere cosa indossare ? Per non aprlare di Scanu, Povia, Mengoni, Moro....tutti inguardabili.
Passiamo alle mie personali considerazioni sulle canzoni in gara, esprimendo il mio alto gradimento per le tre eliminazioni di ieri sera. Sono usciti i tre peggiori, i tre che io non avrei nemmeno fatto esibire quest'anno. Speriamo che il televoto malandrino non li faccia ripescare, a me personalmente di vedere la Rodriguez cantare con Cutugno o Marcello Lippi unirsi al trio dei patetici non me ne po' fregà di meno !!

Irene Grandi - non sono riuscito a sentire la canzone perchè ero intento a "trattare" con la mia piccina per convincerla a vedere il festival in tv con me e la mamma. Look da -1, pareva uno zombie....o forse Morgan le aveva prestao un po' della sua roba chissà. La devo risentire

Valerio Scanu - mi sta sulle balle, odio la sua voce, il suo modo di cantare, la sua faccia, il suo look. Sarà pure bravo a cantare ma ha un atteggiamento troppo accademico, da primo della classe. Dovrebbe imparare da Marco cosa significa sapersi proporre al pubblico. Spero che venga eliminato al più presto, non credo possa vincere l'anno dopo Carta.....sarebbe troppo per "Amici". Potrebbe aiutarlo ahimè Alessandra nel duetto, l'unica cantante di un certo talento che ho visto uscire dalla scuola (???) della De Filippi.

Toto Cutugno - mi spiace per lui che in passato ha portato grandi cose a Sanremo ma ormai dovrebbe evitare queste partecipazioni in un contesto che non è più il suo, in cui paradossalmente lui è diventato un pesce fuor d'acqua. E poi la malattia lo ha purtroppo imbruttito assai, concordo con chi ha scritto che non riesce più a cantare, ieri erano più i momenti di stonatura che di bel canto. Giustamente a casa.

Arisa - carina la canzone, delicata e leggera come quella della sua consacrazione lo scorso anno (però prima o poi stuferà il pubblico questo suo modo di essere) e divertente il trans-trio alle sue spalle. Non penso possa vincere ma non mi dispiacerebbe se accadesse

Nino D'Angelo - sono contrario alle canzoni in dialetto, perchè dovrei votarne una di cui non capisco il testo ???? La base non era male, Maria era abbastanza "Nazionale" però anche loro a casa giustamente

Marco Mengoni - il fuoriclasse di quest'anno è lui, senza dubbio. Spero che vinca sia perchè l'ho pronosticato io, sia soprattutto perchè se lo merita sia come voce sia come personaggio. La canzone mi ha un po' ricordato i Negramaro aggressivi e mi è venuto in mente un ipotetico duetto di Marco con Giuliano Sangiorgi....potrebbe essere qualcosa di pazzesco, chissà che un giorno non accada. Comunque, tornando a Marco, lo considero un potenziale MIKA "italico", una figura unica nel panorama della musica nazionale, ora starà a lui scegliersi le canzoni giuste che possano
esaltarne le tante qualità

Simone Cristicchi - il personaggio lo odio quasi quanto Scanu, per me lui gode di speciali raccomandazioni dall'alto. Ha "rubato" un precedente Sanremo, ha plagiato una matta con una delle sue canzoni passate....questa canzone la appoggio solamente perchè prende di mira Carla Bruni che mi sta sulle balle più di lui. Concordo in pieno col giudizio di Simone. E comunque sarebbe uno scandalo assegnare Sanremo ad una canzone frivola e vuota come questa

Malika Ayane - prevedo il podio per lei, ma non so su quale gradino finirà. Io la considero vocalmente una sorta di Ornella Vanoni ulivastra...indubbiamente in giro è molto apprezzata e quindi qualsiasi cosa canti riscuote a prescindere sempre un certo gradimento. Per le prossime serate spero che si vesta meglio, chi ha fatto quell'abitino nero è da galera

Pupo-Filiberto-Canonici - subito a casa !!! Patetici i primi due, incolpevole se non per cantare con loro il terzo. Spero che Pupo non venga più selezionato per cantare a Sanremo, i suoi trii sono uno peggio dell'altro. Il Principe sta esagerando con le sue apparizioni televisive, ma non ha di meglio da fare in queso periodo ? Il fiasco di ieri, in gran parte imputabile alla canzone impresentabile (e l'argomento trattato discutibile) a questo punto mi fa pensare che la vittoria a "Ballando" sia stata più un premio alla splendida e brava Titova, sua partner di ballo, che a lui. Ho visto molta politica dietro all'opportunità di questa partecipazione al Festival......brutte cose...brutte cose

Povia - le sue canzoni iniziano a stancare, tutte uguali fra loro. Il paraculo ogni volta si salva perchè i ritornelli che pensa sono sempre orecchiabili. Il suo look è insopportabile, con quella collezione di catene e catenine di cui è stato denunciato il furto lunedì da un vucumprà sulla riviera ligure

Enrico Ruggeri - canzone onesta, niente di trascendentale. Probabilmente la sua popolarità televisiva guadagnata con alcuni programmi extramusicali lo ha tenuto a galla a differenza di altri colleghi "vecchietti" come lui che il pubblico ha già rimandato a casa.

Fornaciari-Nomadi - a me la canzone non è dispiaciuta, però mi innervosisce che i Nomadi si siano prestati per far cantare fra i big la figlia di Zucchero che non ritengo avesse i titoli per gareggiare. Comunque, aldilà delle sue doti canore, "Zuccherina" è una bella figliola con uno sguardo alla Sinead O'Connor. Durante tutta l'esibizione cercavo di capire dove fosse il cantante dei Nomadi e poi, quando è intervenuto per pochissimi istanti, io e mia moglie ci siamo chiesti se indossasse una parrucca o se fossero davvero tutti suoi quei lunghi capelli....voi sapete darmi una risposta in merito ?

Noemi - non mi fa impazzire come personaggio, però indubbiamente ha una voce particolare e, come ha già scritto Simone, è brava a scegliersi le canzoni giuste da cantare. Anche lei dimostra come sia senza dubbio maggiore la qualità dei cantanti provenienti da "X Factor" rispetto agli "Amici" della De Filippi, che vanno avanti solo a raccomandazioni. Per lei stesso discorso fatto per Malika...il vestito non andava bene, ma come....sei in carne e non ti metti qualcosa che ti copra un po' di più, che ti sfini ? Boh...contenta lei....

Sonhora - inutili, loro e la canzone presentata. Peccato che oggigiorno certi cantanti vadano avanti perchè alle loro spalle hanno uno stuolo di mocciosette che li votano solo per motivi estetici

Fabrizio Moro - detto che se un giorno mia figlia mi presentasse il ragazzo e fosse un tipo come lui, li prenderei a calci in culo entrambi, non mi piace lui, il suo stile, il suo look. Le canzoni di denuncia come la sua mi hanno un po' stancato...ma questi cantanti, dopo che si esibiscono, fanno qualcosa di concreto per combattere il sistema che denunciano nei loro testi ? Riprendendo una scena del "Gladiatore" (visto che lui è romano), il mio pollice è decisamente all'ingiù...leoni, magnatevelo !!!!

Ospiti:

Bonolis/Laurenti - carina l'idea di farli iniziare la serata e dell'ideale passaggio delle consegne con la Clerici, divertenti mentre aspettano che l'ascensore li porti via. Paradossalmente fuori luogo in un festival soporifero come quello "clericiano"

Susan Boyle - voce notevole, sembrava incastrata a forza in quell'abito, a momenti manco si muoveva. Temo che sia una meteora e che, nonostante le sue doti canore indiscutibili, ben presto sparirà dalla circolazione in una società così privilegiatrice dell'esteriorità come la nostra. Mi auguro che prima di scomparire abbia messo da parte tanti bei soldini per vivere alla grende il resto della sua vita

Antonio Cassano - visibilmente frenato (per l'emozione?) a me non ha fatto ridere più di tanto, mi ha colpito quando ha detto che molti calciatori giocano soprattutto per fare soldi.....e io, povero ingenuo, che pensavo lo facessero anche per passione e divertimento.....

Dita Von Teese - se mi fossi sintonizzato su Rai Uno solo nel momento della sua presenza, sicuramente avrei pensato di guardare Colpo Grosso con Smaila e non Sanremo. Esibizione piacevole, sebbene non ho capito cosa c'entrasse col festival.

martedì 8 dicembre 2009

Policlinico Gemelli vergogna !!


Mesi fa avevo scritto sul mio blog di una mattinata trascorsa al Gemelli e che mi era costata la bellezza di 12 euro di parcheggio interno a pagamento. Le cose purtroppo peggiorano, infatti un mese fa son tornato all'ospedale per una visita di controllo di mia figlia e ho constatato l'ulteriore diminuzione dei posti auto gratuiti dentro l'Ospedale e l'apertura di nuove aree a pagamento. Ma la cosa vergognosa non è tanto questa, bensì il sistema tariffario di questi parcheggi. Infatti, se te la cavi in 30 minuti spendi solo € 1,50, se la tua auto rimane parcheggiata per 60 minuti paghi € 3 e dopo la prima ora la spesa lievita già a € 6. Ma vi rendete conto ? Servendosi di questi parcheggi è quasi scientifico che dovrai stare per lo meno un'ora in ospedale perchè gli appuntamenti con i medici non sono mai puntuali e non durano mai 5 minuti. Se disgraziatamente hai bisogno del pronto soccorso e vai al Gemelli con la tua auto posteggiandola in queste aree, dovrai spendere come minimo € 15 se non di più, considerati i tempi lunghissimi per essere visitati al pronto soccorso. Tutto ciò è solamente vergognoso, perchè uno all'ospedale ci si reca per necessità, non è che vada a fare una passeggiata per respirare l'aria buona o per vedere qualche monumento !! Qui si specula sulla salute della gente e nessuno interviene.....Già un buon passo sarebbe l'applicazione di tariffe come quelle delle fasce blu in città, ossia € 0,5 la prima ora e poi € 1 ogni ora successiva, tanto per fare un esempio, ma sicuramente non cambierà niente perchè tutti questi soldi servono all'Ospedale che è privato per autofinanziarsi. Chi la prende in quel posto siamo sempre noi, utenti e/o pazienti....

venerdì 24 luglio 2009

Lo scandalo dei mezzi pubblici a Roma

Da quando mi sono trasferito a Ostia stabilmente, sono diventato anche io un "pendolare" utente dei mezzi pubblici per recarmi al lavoro e poi per tornare a casa a fine giornata. Che dire...rimpiango quando fino ad un mese fa mi facevo la mia mezzoretta a piedi per andare e altrettanto per tornare, sia col sole sia con la pioggia. La situazione dei mezzi pubblici a Roma in questo momento è secondo me scandalosa. Se per disgrazia devi usufruire sia della linea B sia di quella A della metropolitana, corri il serio rischio di ammalarti....perchè sui vagoni della B non c'è aria condizionata e sudi alla grande, poi ti infili nella A che ha un impianto regolato con aria bella fredda che ti "stronca". L'azienda dei trasporti di Roma ha detto che questa sarà l'ultima estate in cui la metro B non dispone di vetture climatizzate, però intanto per questa stagione ci tocca pregare di essere fortunati e di non avere influenze croniche....no comment !!

giovedì 2 luglio 2009

a me questa notizia ha fatto ridere....

Pensionato spara al pc, arma sequestrata
Il 68enne appassionato di informatica ed esasperato dal computer in tilt ha esploso 5 colpi con la sua calibro 22

PORDENONE - Esasperato, ha sparato. Protagonista: un pensionato di Cavasso Nuovo (Pordenone). Vittima (inanimata): il suo personal computer. Il 68enne appassionato di informatica, di fronte al macchinario evidentemente in grave tilt, ha prima aspettato sperando che la crisi si risolvesse da sola, poi esasperato ha tirato fuori dal cassetto la calibro 22 regolarmente denunciata e ha fatto fuoco. Cinque colpi contro il pc, ovviamente ridotto in frantumi.

ARMA SEQUESTRATA - Sentendo gli spari e le urla di rabbia, i parenti dell'uomo hanno chiamato i carabinieri, che lo hanno accompagnato in caserma. Chiarita la dinamica, i militari hanno sequestrato la pistola prima di rimettere in libertà il pensionato.

venerdì 12 giugno 2009

impegni

questo blog non riesco più ad aggiornarlo con la frequenza degli inizi.....ma credo che sia così un po' per tutti quelli che ne hanno uno. Il fatto è che sto per trasferirmi da Roma a Ostia con conseguenti lavori da fare nella nuova casa, traslochi e altre cose da fare....prima o poi la mia situazione si normalizzerà e spero di avere più tempo per gestire questo mio prezioso spazio :)

venerdì 8 maggio 2009

Sconcertante


In questi giorni si parla molto di un presunto problema che riguarderebbe il quartiere dell'Eur di Roma. Stando a quanto scritto su "La Repubblica" e che riporto qui di seguito c'è poco da stare allegri,anzi c'è da incazzarsi parecchio...

Il 24 luglio 2008, alle ore 17.50, 1800 cariche di tritolo hanno mandato in polvere il Velodromo dell´Eur, sprigionando una nube che ha invaso i palazzi circostanti per alcuni giorni. Ma gli artificieri, gli abitanti del quartiere, i vigili urbani del XII gruppo che presidiarono la zona, i bambini del nido di viale Egeo che in quei giorni andavano a scuola e in giardino per il campo estivo, non sapevano che stava per esplodere una bomba ecologica. Perché l´impianto costruito per le Olimpiadi del 1960 conteneva al momento dell´esplosione molto amianto: il materiale che può provocare il cancro ai polmoni, e non importa - ha sentenziato la Cassazione il 28 novembre 2008 - quanto se ne sia inalato o quanto è stata lunga l´esposizione alla polvere killer.
Una sorpresa per tutti. "È stato uno shock sapere che ci fosse amianto nel Velodromo e che, nonostante questa notizia, fosse stato deciso di far esplodere la struttura nel luglio scorso". Così Massimiliano Di Gioia, consigliere nazionale e membro dell'esecutivo romano dei Verdi.
"Siamo vicini alla popolazione - prosegue Di Gioia - ed in particolare ai cittadini del Municipio XII e verificheremo la possibilità di richiedere il sequestro dell'area alla magistratura che ci auguriamo, nell'aprire ufficialmente un'inchiesta, possa individuare le responsabilità di quanto accaduto".
Per Domenico Scilipoti dell'Italia dei Valori è "un fatto di una gravità inaudita che
indica l'approssimazione con cui certi delicati interventi vengono realizzati". "Dai contatti resi noti tra la ditta incaricata dello smaltimento del rudere la Eur spa e la Asl Rmc - continua - sembrerebbe che non siano state adottate tutte le cautele necessarie per smaltire le parti di amianto presenti nella costruzione, tant'è che se ne avrebbe ancora traccia nella parte orientale del rudere. Ma ciò che è davvero sconcertante è che il giorno dell'esplosione, come da testimonianze in merito raccolte, si sarebbero sprigionate nell'aria particelle di amianto dannosissime per la salute che ignari cittadini, quali artificieri, abitanti, vigili urbani e bambini del vicino nido, avrebbero inalato senza nessuna precauzione".

mercoledì 6 maggio 2009

Nuove elezioni in vista....nuovi spot elettorali patetici


Già si vedono per le nostre strade dei cartelloni pubblicitari con i "consigli" di voto per le prossime europee. Mi hanno colpito per la loro ridicolaggine quelli dell' UDC di Casini. In uno si vede il leader che gioca con un bambino, che penso sia un suo familiare, a voler simboleggiare le qualità morali e l'attaccamento alla famiglia del buon Pier Ferdinando.In un altro il nostro eroe indica con la mano una direzione per tutti noi, che non è nè a destra nè a sinistra....perchè il suo partito è l'estremo centro. Questi politici ci considerano ancora dei fessacchiotti che ancora credono ai concetti di "destra", "sinistra" e "centro", confrontando i politici in base a queste etichette e non alle idee e ai progetti che intendono attuare....inoltre, il più delle volte non c'è proprio differenza fra destra sinistra e centro...i comportamenti e le brutte figure sono uguali da tutte le parti. Finto Casini, non avrai il mio voto e spero non te lo dia nessuno !

mercoledì 8 aprile 2009

Dal blog di Beppe Grillo...per riflettere

Mi sto sfogando un po’. Non se lo meritavano. Non se lo meritavano gli Abruzzesi, questo terremoto. Nessuno si merita un terremoto, e soprattutto un terremoto che si poteva prevedere. Non lo so. Giuliani dice che si poteva prevedere. Aveva fatto delle rilevazioni con il gas, con il Radon che veniva fuori. Ci sono forse i sistemi per prevedere. Non lo so. Non so chi ha ragione. So che non serve la protezione civile dopo, serve la prevenzione, prima. Siamo un Paese allo sfacelo. Lo vediamo così. Piangiamo i morti, ora piangiamo i morti. Ma porca puttana, il 75% degli edifici che abbiamo costruito dal Dopoguerra ad oggi non sono a norma anti-sismica. E facciamo la norma per ampliare del 20% le ville e le villette. Del 20%! E non mettiamo a norma gli edifici. E vogliamo fare in Abruzzo – perché la Regione ha messo all’ordine del giorno una mozione per mettere una centrale nucleare in Abruzzo. Bertolaso che denuncia questo scienziato per procurato allarme, adesso bisognerebbe denunciare lui per procurato omicidio. È così. La violenza non è solo nelle cose, è già nella nostra natura. E allora me lo vedo già questo psiconano senza trattamento sanitario obbligatorio che gira per le macerie. Gira e dirà “il Governo è già pronto. Sarà priorità del nostro Governo ricostruire le case …”. È sempre la stessa storia. Una violenza che sta nascendo dentro. Se voi non la sentite, io la sto sentendo sulla pelle. Sembra normale. A Strasburgo fanno la riunione della NATO e fuori migliaia di persone che si picchiano coi celerini. È una cosa normale, secondo voi? Londra, riunione dei G20. Fuori, casino. Gente che si picchia coi celerini. È normale secondo voi? Adesso si prevede che per il G8 in Italia, di nuovo folle contro i celerini. Che cosa i celerini il nostro riferimento, i nostri referenti per la democrazia in Italia? Io non ce la faccio più. Non c’è più il minimo di onestà intellettuale, in nessun settore. Vado in televisione. Ero a Brussel a parlare al Parlamento Europeo. Una televisione mi dice: “facciamo questo, non ti mettiamo pubblicità, parli per venti minuti, senza contraddittorio”. Mi mettono lì: pubblicità, il contraddittorio. Io il contraddittorio? E mi mettono lì tre salme: una del PDL, una del PD e una dell’UDC? Tre salme! Io devo interloquire con questi? Con questi che stanno in Parlamento, dove ci sono ancora diciotto condannati in via definitiva e una ottantina condannati in primo e secondo grado, che appartengono a questi partiti? Il PDL ne ha il 70%, il PD ne ha il 20%. L’UDC, l’Unione Dei Carcerati, è quel partito di Azzurro Caltagirone, dove dentro c’è Cuffaro che ha preso cinque anni e mangiava i babà. Dove, dentro nell’UDC, c’è quello che faceva coca-puttane-pompini. Io devo interloquire con questi qui? Abbiamo già interloquito con questi signori. L’8 settembre in 3 milioni li abbiamo mandati affanculo. E qui rinnovo il mio messaggio. Andate di nuovo affanculo per il 2009 e 2010. Altro che interloquire.
Io non scappo. Sono stato al Parlamento Europeo. Abbiamo parlato insieme a Vassalle, insieme alla Napoleoni – una grande scrittrice e giornalista che risiede a Londra, italiana. Abbiamo parlato di mafia, di banche. Abbiamo interloquito con la sala piena. Coi giovani Italiani che si vergognano, si fingono Lituani, Turchi. Si vergognano di essere Italiani. Abbiamo parlato delle banche. Quello che dovevo dire in televisione. Che ormai sono delle associazioni a delinquere vere, che hanno venduto tutta la carta straccia, tutta la spazzatura ai cittadini. Ho parlato della Borsa, che andrebbe chiusa. Abbiamo detto tutte queste cose, non è uscito nulla. Abbiamo fatto tutti i nomi, i cognomi. Abbiamo parlato di Geronzi, che è stato condannato in primo grado per usura e bancarotta fraudolenta ed è presidente della più importante banca che abbiamo in Italia, Mediobanca, quotata in Borsa. Ma lo capite cosa sta succedendo in Italia. In Italia non c’è neanche il libero mercato, il capitalismo. Quando il venditore sa quello che vende e il compratore non sa un cazzo, non c’è libero mercato. Non c’è domanda, né offerta.
Allora tu vai dentro la banca e i tuoi risparmi vengono liofilizzati in un attimo. Come? Chiedi: “mi consiglia qualcosa per investire il mio risparmio?” E il direttore dovrebbe dirti: “Guardi, abbiamo delle azioni della Piaggio. Della Piaggio della IMMSI. Sono due agenzie quotate in Borsa però dobbiamo dirle che l’amministratore delegato è Colaninno. E Colaninno è stato condannato a quattro anni e un mese e a cinque anni di interdizione dai pubblici uffici. Poi amnistiato per la legge della Sinistra. Li compra lo stesso?” “Come condannato a quattro anni l’amministratore delle azioni che mi vuol vendere?” “Sì. Le compra lo stesso le azioni?” “No. Mi proponga qualcos’altro.” “Abbiamo delle assicurazioni, con Ligresti, condannato a due anni e mezzo e condannato per altri reati. Abbiamo, se vuole investire in qualcos’altro, RCS! Investa in RCS, Corriere della Sera, e Impregilo. Sono due società quotate in Borsa. Però sappia che dentro c’è Romiti che ha patteggiato più anni lui di Totò Riina.” “Allora, ci sarà un titolo che posso comprare?” “Allora prenda quelli della Marcegaglia, il papà è stato condannato, il fratello ha patteggiato undici mesi.” Allora uno cosa deve comprare? Se hai le informazioni prendi i titoli della ‘ndrangheta! La ‘ndrangheta sono seri. Perlomeno, eticamente sono molto superiori a tutto questo. E quindi speriamo bene. Noi staremo connessi per vedere.

lunedì 9 febbraio 2009

Quando finirà questa tendenza ?

Se stupri una ragazza ottieni rapidamente i domiciliari;
se investi e uccidi persone, guidando ubriaco un'auto, nella peggiore delle ipotesi prendi qualche anno, che poi non sconti nemmeno interamente in carcere;
se uno straniero vive abusivamente in città (non si sa con quali mezzi leciti campi, ma lo squallore della sua abitazione dovrebbe suggerire che questi mezzi non ci sono....) gli si demolisce la baracca ma gli si permette di ricostruirsela a 100 metri dalla precedente;
se ti rubano a casa o in negozio e, per difenderti, ammazzi un rapinatore vai sotto processo e magari becchi pure una condanna....
Ma mi dite voi come si possa avere fiducia nella giustizia attuale e, soprattutto, come mai non ci si adoperi per cambiare le cose, per stabilire punizioni più rigide e per cambiare le persone che hanno il potere di prendere decisioni e di far applicare queste punizioni ?
A chi giova tutto ciò ? Quando avremo una giustizia più adeguata ?
Se un padre decide di porre fine alle sofferenze della figlia che è in coma da moltissimi anni e senza la speranza (secondo lui e secondo i medici) che possa risvegliarsi, lì sì che siamo di fronte ad un criminale, lì sì che c'è un dispiegamento di forze e di attenzioni che non si registra nemmeno per un mafioso !!
Premetto che io, essendo cattolico, sono contrario al distacco dell'alimentazione ad Eluana e ritengo che lei debba vivere finchè lo voglia Dio. Tuttavia, mi indigna vedere gli sforzi e le intrusioni di mezzo mondo su questa vicenda dove si è già pronunciato un tribunale e dove c'è una sentenza, mentre per delle situazioni dove ci sono dei veri cattivi si parla poco e/o si passa avanti in modo superficiale. Che schifo !!!!

sabato 10 gennaio 2009

Essere pediatri nel 2009

Probabilmente la problematica che sto per sollevare andrebbe estesa a tante altre categorie di medici e non, però voglio soffermarmi sui pediatri perchè i loro pazienti sono assai piccoli e indifesi; inoltre molto spesso i genitori davanti a problemi di salute dei loro figli non sanno cosa fare e cosa pensare e si rivolgono al pediatra considerandolo "ancora di salvezza". Ebbene sì, sono anche io un diretto interessato in quanto padre e devo denunciare pubblicamente il mio sdegno per come funzionano le cose oggigiorno. Io e mia moglie abbiamo una pediatra che sebbene ci abbia lasciato il suo cellulare e il numero di casa in caso di emergenze, nei momenti critici è stata sempre irreperibile. Quei telefoni ce li ha forniti come per prassi, probabilmente già sapendo che non ci sarebbero serviti se un giorno li avessimo utilizzati. Più di una volta la mia piccolina è stata male, purtroppo spesso in corrispondenza di weekend o di festività, e in ogni circostanza abbiamo dovuto aspettare il primo giorno lavorativo di calendario per poter contattare la pediatra e sapere da lei come intervenire. L'ipotesi di una visita a casa del pediatra è pura utopia.....Purtroppo il problema non è solo mio e di mia moglie, sappiamo che altre coppie nella nostra stessa situazione non si trovano bene con il loro pediatra e si lamentano come noi. Quello che sto imparando è che l'unica soluzione, a meno che non si conosca strettamente o si abbia in famiglia qualche pediatra, è quello di rivolgersi privatamente ad un pediatra a pagamento. La sanità statale è ridicola, per non usare termini ben più offensivi....e se non hai una certa tranquillità economica, per campare sono cazzi tuoi :-(

Risposta di Corrado Augias su Repubblica

Sfogliando il giornale "la Repubblica" di venerdì 9 gennaio ho trovato questa lettera che, insieme alla relativa risposta di Corrado Augias, mi ha estremamente interessato e che voglio condividere sul mio blog:

Caro Augias, al di là di qualche protesta da parte degli studenti nei mesi scorsi e di qualche categoria minacciata nel posto di lavoro, mi pare che nel paese si respiri un' aria di profonda rassegnazione e impotenza. Spesso mi sono sentita chiedere (e ho chiesto a me stessa) perché ancora insisto a guardare certi dibattiti televisivi e programmi sulla realtà socio-politica italiana, perché vado a firmare per i referendum, perché vado a cercare anche le notizie non sempre riportate dai giornali... tanto le denunce delle ingiustizie non hanno mai conseguenze e nulla può davvero cambiare in un paese largamente fondato sull' illegalità. Sdegnarsi, arrabbiarsi, serve solo a rovinarsi la vita. Risponda alle mie domande: perché continuare a informarsi? Perché sdegnarsi di fronte alle ingiustizie? Come si può non passare dallo sdegno e dall' autocommiserazione ad una reazione che serva a qualche cosa? Davvero non è pensabile una lotta diversa da quella contro i mulini a vento? Che può fare la gente comune per cambiare lo stato così insoddisfacente delle cose?

Domande difficili. A ben guardare però si vede che, a parte la crisi economica nata negli Stati Uniti, le questioni sono per lo più riconducibili al fatto che la politica in Italia non funziona più. La politica è come il colesterolo: c' è quella che fa bene e quella che fa male. Noi abbiamo troppa politica che fa male mentre scarseggia la politica buona, quella che serve a far andare le cose nel modo migliore possibile. Il motivo di fondo è che i partiti politici, che non dovrebbero avere ruolo istituzionale, hanno al contrario occupato lo Stato ereditando, a destra e a sinistra, l' aspetto peggiore che aveva caratterizzato il lungo prevalere della Democrazia Cristiana. Partiti nelle Asl e nelle università, nella Rai e nella magistratura, negli istituti locali e negli enti di previdenza, nelle aziende pubbliche e nelle banche. Enrico Berlinguer lo aveva denunciato già nel 1981, undici anni prima che scoppiasse Tangentopoli. Una diffusione così vasta del partitismo è di per sé veicolo di corruzione. I partiti vogliono essere compensati per i benefici che possono elargire, tendono a trasformare il rapporto di cittadinanza in clientela, i diritti in favori. Niente è più lontano dalla funzione benefica che i partiti politici svolgono quando si limitano ad esercitare correttamente il loro ufficio. In Italia i partiti sono stati i tendini che hanno contribuito a tenere unito il paese, a formare dirigenti, ad elevare il tenore culturale delle discussioni. Oggi non è più così. Quale più quale meno sono tutti in qualche modo responsabili dell' inquinamento ed è rimasto solo il presidente della Repubblica a ricordarci con leale realismo lo stato di fatto. Proprio per questo bisogna continuare a sdegnarsi, a reagire, a firmare per ciò che riteniamo utile al paese, a prendere parte, a ribattere. In una parola a resistere. Servirà? Non lo so, non bisogna chiederselo, ci sono cose che vanno fatte e basta. -
CORRADO AUGIAS c.augias@repubblica.it

lunedì 17 novembre 2008

Morning banana diet


Grande novità dal giappone nel campo delle diete ortofrutticole: la dieta delle banane (la dieta dell'uva era già nota in occidente dal tempo dei romani ).
Il più grande importatore di banane del Giappone, la Dole Japan Company, gongola: "Non si trovano più banane nei supermercati ma stiamo attrezzandoci per rinnovare le scorte.", ha dichiarato il suo portavoce.
Ancora una volta una moda giapponese fa parlare di sè anche in europa, questa volta si tratta della dieta della banana, una vera e propria mania che sembra aver scatenato un picco di vendite del frutto in Giappone, che sarebbero aumentate del 75 per cento nell'ultima settimana.
Tutto comincia lo scorso mese di marzo con la pubblicazione del libro "Asa banana daietto", che si può approssimativamente tradurre come "La dieta che consiglia di mangiare una banana a colazione". Questo libro assicura che il semplice atto di mangiare una banana a colazione, bevendo acqua a temperatura ambiente, induce il dimagrimento qualsiasi altra cosa si mangi durante il resto della giornata.
Si capisce quindi l'appeal che una tale dieta può esercitare sulla vasta schiera di coloro che desiderano dimagrire senza sottoporsi a troppi sacrifici.
Attraverso i più diffusi canali di comunicazione del Giappone, tra cui la popolare internet community Mixi, la dieta si è poi fatta rapidamente conoscere al grande pubblico scatenando l'assalto ai reparti ortofrutticoli a caccia del prezioso frutto ricurvo, grazie anche ai servizi di vari programmi televisivi che ne testimoniavano l'efficacia. Ora naturalmente ci aspettiamo altre grandi novità nel campo delle diette ortofrutticole, del resto la dieta dell'uva era già nota in occidente dal tempo deirumani .
I giapponesi sono abituati ad accogliere con entusiasmo qualsiasi novità nel campo della salute trasformandola subito in una moda. Lo scorso anno c'è stata la mania della dieta dei fagioli di soia fermentati, svanita quando dietisti in tutto il paese ne smentirono scientificamente le presunte proprietà dimagranti.
Probabilmente la dieta della banana a colazione non è una di quelle diete ad altissimo impatto, ma forse permette di perdere un paio di chili in un paio di mesi.
La banana ha infatti qualche caloria in più rispetto ad altra frutta, ma presenta il vantaggio non trascurabile di mantenere molto alto il tono dell'umore. Grazie ad un po' di carboidrati in più e alla combinazione di magnesio e potassio, la banana ha l'effetto gratificante di un cioccolatino o di un qualsiasi dolcetto, ma senza l'apporto calorico del dolciume stesso, soprattutto in termini di grassi.
Come si fa la dieta della banana per colazione?
- Per colazione bisogna mangiare una o più banane fresche fino a sentirsi sazi, ma non proprio troppo pieni.
- Si pranza e si cena normalmente, mangiando quello che si vuole, badando solo anon appesantirsi in eccesso. L'unico limite è nel divieto totale di dolci e dessert.
- Si deve cenare entro le 8.00 di sera e bere solo acqua a temperatura ambiente.
Tutto qui, se volete verificarne l'efficacia non c'è che da provarla, di sicuro non sembra una dieta che possa comportare rischi. Anzi, seguire queste semplici regole, a parte la banana, può fare solo bene.