venerdì 19 febbraio 2010


Incredibile.....nonostante mia figlia voleva che giocassi con lei a oltranza (e mesà che facevo meglio a stare con lei...) sono riuscito a vedere quasi tutta la prima serata del Festival. Le considerazioni da fare sono tantissime......
1) il vincitore del Festival per me c'è già da giorni ed è Morgan. Sconcertante e ingiusto quello che ha subito. Che senso ha, e ripeto, che senso ha eliminarlo dalla gara e poi invitare sul prestigioso (????) palco di Sanremo Cassano ? Cosa ha da invidiare il pittoresco cantautore al "fighetto" barese che gioca a pallone anche (o solo...) per fare più soldi possibili ? Morgan doveva rimanere in gara e non venire emarginato come un lebbroso, è stato un grave errore della Rai sotto tanti punti di vista. E poi che senso ha quel cameo della Clerici per lui ? Che senso ha leggere un passo della canzone che non ci hanno voluto far sentire ? Una canzone la si deve sentire, leggere una strofa per me non significa niente....
2) perchè questa edizione alla Clerici ? In un solo aggettivo la definirei "inadeguata". Va bene che finalmente la musica e la gara hanno limitato i momenti vuoti e privi di utilità di cui erano ricche le precedenti edizioni. Va bene che ieri si è andati di più al sodo e si è perso meno tempo, però....a livello di presentazione è mancato qualcosa, spontaneità e improvvisazione zero, alcuni commenti banali, alcune frasi ripetute nel giro di pochi secondi. Una spalla che ogni tanto si alternasse a lei secondo me serviva.
3) dopo almeno un paio di edizioni in cui il "parco" canzoni in gara era penoso, finalmente a livello musicale qualcosina quest'anno c'è, però la lista dei big in gara è imbarazzante, con una buona parte di loro che ti porta spontaneamente a chiederti :"e questo chi è ? Come fa ad essere in gara qui fra i big ?". Probabilmente la risposta è una e semplice.....i big sono questi poichè a Sanremo non ci vuole andare più nessuno a cantare. L'unico modo per migliorare il "roster" in futuro sarà quello di rialzare progressivamente la qualità della musica in gara e allora forse sì, qualche figliol prodigo tornerà all'ovile. NB: domanda per Simone e i più attenti sanremisti - come mai quest'anno non ho sentito parlare di una caterva di aspiranti partecipanti e di dure selezioni per scegliere i big in gara ? Quali sarebbero gli esclusi illustri ? Giuro...quest'anno non ne ho sentito parlare ma potrei benissimo essermi perso la notizia, ditemi voi !
4) mi è piaciuto molto il video di presentazione delle giovani proposte, che in qualche modo mi ha lasciato curiosità di vedere le esibizioni dei 10 concorrenti nelle prossime serate
5) il look degli artisti in gara è stato ridicolo....ma Malika, Grandi, Noemi, Fornaciari, chi le ha vestite (Arisa è un caso a parte, lei mi sorprenderebbe se fosse vestita meglio...) ? Possibile che ci sia così poco gusto nello scegliere cosa indossare ? Per non aprlare di Scanu, Povia, Mengoni, Moro....tutti inguardabili.
Passiamo alle mie personali considerazioni sulle canzoni in gara, esprimendo il mio alto gradimento per le tre eliminazioni di ieri sera. Sono usciti i tre peggiori, i tre che io non avrei nemmeno fatto esibire quest'anno. Speriamo che il televoto malandrino non li faccia ripescare, a me personalmente di vedere la Rodriguez cantare con Cutugno o Marcello Lippi unirsi al trio dei patetici non me ne po' fregà di meno !!

Irene Grandi - non sono riuscito a sentire la canzone perchè ero intento a "trattare" con la mia piccina per convincerla a vedere il festival in tv con me e la mamma. Look da -1, pareva uno zombie....o forse Morgan le aveva prestao un po' della sua roba chissà. La devo risentire

Valerio Scanu - mi sta sulle balle, odio la sua voce, il suo modo di cantare, la sua faccia, il suo look. Sarà pure bravo a cantare ma ha un atteggiamento troppo accademico, da primo della classe. Dovrebbe imparare da Marco cosa significa sapersi proporre al pubblico. Spero che venga eliminato al più presto, non credo possa vincere l'anno dopo Carta.....sarebbe troppo per "Amici". Potrebbe aiutarlo ahimè Alessandra nel duetto, l'unica cantante di un certo talento che ho visto uscire dalla scuola (???) della De Filippi.

Toto Cutugno - mi spiace per lui che in passato ha portato grandi cose a Sanremo ma ormai dovrebbe evitare queste partecipazioni in un contesto che non è più il suo, in cui paradossalmente lui è diventato un pesce fuor d'acqua. E poi la malattia lo ha purtroppo imbruttito assai, concordo con chi ha scritto che non riesce più a cantare, ieri erano più i momenti di stonatura che di bel canto. Giustamente a casa.

Arisa - carina la canzone, delicata e leggera come quella della sua consacrazione lo scorso anno (però prima o poi stuferà il pubblico questo suo modo di essere) e divertente il trans-trio alle sue spalle. Non penso possa vincere ma non mi dispiacerebbe se accadesse

Nino D'Angelo - sono contrario alle canzoni in dialetto, perchè dovrei votarne una di cui non capisco il testo ???? La base non era male, Maria era abbastanza "Nazionale" però anche loro a casa giustamente

Marco Mengoni - il fuoriclasse di quest'anno è lui, senza dubbio. Spero che vinca sia perchè l'ho pronosticato io, sia soprattutto perchè se lo merita sia come voce sia come personaggio. La canzone mi ha un po' ricordato i Negramaro aggressivi e mi è venuto in mente un ipotetico duetto di Marco con Giuliano Sangiorgi....potrebbe essere qualcosa di pazzesco, chissà che un giorno non accada. Comunque, tornando a Marco, lo considero un potenziale MIKA "italico", una figura unica nel panorama della musica nazionale, ora starà a lui scegliersi le canzoni giuste che possano
esaltarne le tante qualità

Simone Cristicchi - il personaggio lo odio quasi quanto Scanu, per me lui gode di speciali raccomandazioni dall'alto. Ha "rubato" un precedente Sanremo, ha plagiato una matta con una delle sue canzoni passate....questa canzone la appoggio solamente perchè prende di mira Carla Bruni che mi sta sulle balle più di lui. Concordo in pieno col giudizio di Simone. E comunque sarebbe uno scandalo assegnare Sanremo ad una canzone frivola e vuota come questa

Malika Ayane - prevedo il podio per lei, ma non so su quale gradino finirà. Io la considero vocalmente una sorta di Ornella Vanoni ulivastra...indubbiamente in giro è molto apprezzata e quindi qualsiasi cosa canti riscuote a prescindere sempre un certo gradimento. Per le prossime serate spero che si vesta meglio, chi ha fatto quell'abitino nero è da galera

Pupo-Filiberto-Canonici - subito a casa !!! Patetici i primi due, incolpevole se non per cantare con loro il terzo. Spero che Pupo non venga più selezionato per cantare a Sanremo, i suoi trii sono uno peggio dell'altro. Il Principe sta esagerando con le sue apparizioni televisive, ma non ha di meglio da fare in queso periodo ? Il fiasco di ieri, in gran parte imputabile alla canzone impresentabile (e l'argomento trattato discutibile) a questo punto mi fa pensare che la vittoria a "Ballando" sia stata più un premio alla splendida e brava Titova, sua partner di ballo, che a lui. Ho visto molta politica dietro all'opportunità di questa partecipazione al Festival......brutte cose...brutte cose

Povia - le sue canzoni iniziano a stancare, tutte uguali fra loro. Il paraculo ogni volta si salva perchè i ritornelli che pensa sono sempre orecchiabili. Il suo look è insopportabile, con quella collezione di catene e catenine di cui è stato denunciato il furto lunedì da un vucumprà sulla riviera ligure

Enrico Ruggeri - canzone onesta, niente di trascendentale. Probabilmente la sua popolarità televisiva guadagnata con alcuni programmi extramusicali lo ha tenuto a galla a differenza di altri colleghi "vecchietti" come lui che il pubblico ha già rimandato a casa.

Fornaciari-Nomadi - a me la canzone non è dispiaciuta, però mi innervosisce che i Nomadi si siano prestati per far cantare fra i big la figlia di Zucchero che non ritengo avesse i titoli per gareggiare. Comunque, aldilà delle sue doti canore, "Zuccherina" è una bella figliola con uno sguardo alla Sinead O'Connor. Durante tutta l'esibizione cercavo di capire dove fosse il cantante dei Nomadi e poi, quando è intervenuto per pochissimi istanti, io e mia moglie ci siamo chiesti se indossasse una parrucca o se fossero davvero tutti suoi quei lunghi capelli....voi sapete darmi una risposta in merito ?

Noemi - non mi fa impazzire come personaggio, però indubbiamente ha una voce particolare e, come ha già scritto Simone, è brava a scegliersi le canzoni giuste da cantare. Anche lei dimostra come sia senza dubbio maggiore la qualità dei cantanti provenienti da "X Factor" rispetto agli "Amici" della De Filippi, che vanno avanti solo a raccomandazioni. Per lei stesso discorso fatto per Malika...il vestito non andava bene, ma come....sei in carne e non ti metti qualcosa che ti copra un po' di più, che ti sfini ? Boh...contenta lei....

Sonhora - inutili, loro e la canzone presentata. Peccato che oggigiorno certi cantanti vadano avanti perchè alle loro spalle hanno uno stuolo di mocciosette che li votano solo per motivi estetici

Fabrizio Moro - detto che se un giorno mia figlia mi presentasse il ragazzo e fosse un tipo come lui, li prenderei a calci in culo entrambi, non mi piace lui, il suo stile, il suo look. Le canzoni di denuncia come la sua mi hanno un po' stancato...ma questi cantanti, dopo che si esibiscono, fanno qualcosa di concreto per combattere il sistema che denunciano nei loro testi ? Riprendendo una scena del "Gladiatore" (visto che lui è romano), il mio pollice è decisamente all'ingiù...leoni, magnatevelo !!!!

Ospiti:

Bonolis/Laurenti - carina l'idea di farli iniziare la serata e dell'ideale passaggio delle consegne con la Clerici, divertenti mentre aspettano che l'ascensore li porti via. Paradossalmente fuori luogo in un festival soporifero come quello "clericiano"

Susan Boyle - voce notevole, sembrava incastrata a forza in quell'abito, a momenti manco si muoveva. Temo che sia una meteora e che, nonostante le sue doti canore indiscutibili, ben presto sparirà dalla circolazione in una società così privilegiatrice dell'esteriorità come la nostra. Mi auguro che prima di scomparire abbia messo da parte tanti bei soldini per vivere alla grende il resto della sua vita

Antonio Cassano - visibilmente frenato (per l'emozione?) a me non ha fatto ridere più di tanto, mi ha colpito quando ha detto che molti calciatori giocano soprattutto per fare soldi.....e io, povero ingenuo, che pensavo lo facessero anche per passione e divertimento.....

Dita Von Teese - se mi fossi sintonizzato su Rai Uno solo nel momento della sua presenza, sicuramente avrei pensato di guardare Colpo Grosso con Smaila e non Sanremo. Esibizione piacevole, sebbene non ho capito cosa c'entrasse col festival.

domenica 31 gennaio 2010

ma perchè l'Italia è considerata una potenza mondiale?


come possiamo meritare una tale reputazione con tutto quello che non va? Ogni giorno dove ti giri, ovunque guardi, c'è qualcosa di sbagliato, che andrebbe cambiato radicalmente (migliorato è una parola troppo leggera...). Ovviamente posso parlare per Roma e dintorni, ossia dove vivo e dove mi capita di andare più frequentemente, spero di cuore che altrove le cose vadano meglio (ma ne dubito...). Vogliamo parlare dei treni e dei mezzi pubblici ? Sporchi, mal frequentati e poco sicuri, maleodoranti. I convogli che portano da Fiumicino a Roma sono in condizioni vergognose, tra un po' uno rischierà pure di prendersi qualche malattia salendoci!! Ma non c'è una ditta che ha in appalto la pulizia di quei vagoni ? Quanto prende per contratto? Quando effettua queste fantomatiche pulizie? Una volta all'anno? Ma si può tollerare che un turista che arriva a Fiumicino e voglia andare a Roma con quel mezzo debba ricevere un'accoglienza così? Che idea si farà di Roma e dell'Italia? E poi si sente parlare di opere mastodontiche come la TAV da realizzare con urgenza, come dice giustamente Beppe Grillo sul suo blog, solo per farci guadagnare sopra politici e ditte appaltatrici. Le risorse disponibili andrebbero investite per migliorare ed ammodernare quello che già c'è e che,ne son sicuro, è ciò che viene usato dalla maggior parte della popolazione. Che percentuale usa i treni "Freccia Rossa"? E che percentuale viaggia su treni regionali, intercity ecc.ecc.? Più passa il tempo e più mi convinco che chi ci governa pensi solo ai propri interessi e a quelli di una ristretta cerchia di persone, la cosiddetta elite, mentre dei bisogni della massa non se ne fa carico nessuno. E comunque c'è da dire anche che prima di rifare l'Italia, occorrerebbe rifare gli italiani. Molta, troppa gente è egoista e superficiale, te ne accorgi quando guidi per strada, quando cammini e vedi come di tenere puliti i marciapiedi utilizzando gli appositi contenitori per i rifiuti interessi a pochi, quando vedi le merde dei cani da tutte le parti, quando vedi le auto parcheggiate davanti ai passaggi per gli handicappati o in punti che non permettono la circolazione degli autobus, quando vedi che rispettare le file nei supermercati o negli uffici postali per alcuni è inconcepibile, quando vedi falsi invalidi godere di privilegi che non meritano, ecc. ecc. e potrei continuare con mille altri esempi di questo tipo. Cambierà qualcosa prima o poi? Boh....io non sono molto ottimista di vedere grossi miglioramenti a breve, ma mi auguro con tutto il cuore che li potranno vedere i miei figli e i miei nipoti nei prossimi decenni.

con certa gente me verrebbe voglia pure a me.....

mercoledì 30 dicembre 2009

una ragione per ogni cosa....

Buon 2010 a tutti !!


Eccoci arrivati ad un nuovo Capodanno, auguro a tutti i miei amici di trascorrere delle magnifiche ore dovunque si troveranno questa notte e che il 2010 possa portare loro tutto ciò che cercano o di cui hanno bisogno (chi di un lavoro, chi di una ragazza, chi di entrambi, ecc. ecc.). Io oggi rimarrò a casa con mia moglie, il suo pancione e mia figlia, intento a fissare al muro alcune librerie nello studio. Mi sento abbastanza giù perchè, se da un lato risparmierò un sacco di soldi per i megagalattici cenoni offerti nei locali per stasera che non mangerò (e questo è positivo), contavo però di festeggiare il nuovo anno con un po' di persone che potevano venire a casa nostra e che invece non verranno. Pazienza, sarà per l'anno prossimo. Chiudo con una riflessione che spero non rovini la voglia di festa di nessuno...ma che sento la necessità di esporre.
Che senso ha festeggiare il nuovo anno, se non sappiamo cosa ci riserverà ? Mi viene da pensare al Capodanno scorso e ai cittadini di L'Aquila intenti a celebrare l'arrivo del 2009 con balli e spumante. Avrebbero festeggiato sapendo che dopo pochi mesi avrebbero perso le loro case e alcuni di loro sarebbero passati a miglior vita?

domenica 27 dicembre 2009

attenzione al proprio TFR

dal blog di Beppe Grillo....

Il matematico e economista Beppe Scienza vi fa un regalo per il nuovo anno. Un consiglio che salverà il valore del TFR a chi non l'ha ancora affidato ai fondi pensione. Passate parola a tutti i lavoratori, vostri colleghi o amici, di tenersi stretto il TFR nel 2010. Quando arriverà una busta arancione con la richiesta di spostare il TFR nei fondi pensione rifiutate. Per raccattare qualche adesione in più ci sarà probabilmente il silenzio/assenso, quindi dovrete rispondere per forza. Il 6 giugno del 2007, ben prima della crisi economica, il blog pubblicò il post: "Il TFR mormorò" con gli stessi consigli: "Se lavori nel settore privato ed entro fine giugno non dici nulla, il tuo TFR finirà nel risparmio gestito. Un’avventura da far tremare i polsi. Da vent’anni i fondi comuni fanno perdere soldi. E i fondi pensione sono pronti a ripetere gli stessi disastri. Il silenzio assenso è una trappola. Cambiano le carte in tavola senza chiedere nulla. E’ il gioco delle tre tavolette con i soldi di una vita. Non è vero che costruiscono una pensione integrativa: danno il TFR in pasto all’industria del risparmio gestito.". Chi in seguito ha mantenuto il suo TFR in azienda ha guadagnato, chi ha investito in fondi ha perso una cifra!

Intervista a Beppe Scienza:

"L’ultima novità sul TFR ha suscitato molto sdegno, anche se in effetti non è la cosa più grave. La novità è che la Legge Finanziaria per il 2010 utilizzerà quei soldi che le aziende, anziché tenerli loro a fronte del TFR dei loro dipendenti, hanno dato all’Inps non è la cosa più grave, in quanto non tocca veramente la situazione dei lavoratori; purtroppo sono altre le cose che toccano o toccheranno o minacciano di toccare la situazione dei lavoratori.
La riforma bipartisan del TFR, decisa prima da Maroni e Tremonti con il governo Berlusconi e poi anticipata di un anno dal governo Prodi, è stata uno dei tiri più mancini tirati ai lavoratori italiani negli ultimi decenni.
Il vero inganno, il vero imbroglio, la vera falsità che viene diffusa dai vari economisti di regime è un’altra, ed è la base del discorso con cui si vuole convincere la gente a aderire alla previdenza integrativa e è questo discorso. Le pensioni saranno basse e quindi non sufficienti, per integrarle bisogna trasferire il TFR ai fondi pensione: bene, questa è una falsità bella e buona! Può anche darsi che le pensioni saranno basse, anche se è difficile prevedere tra 40 anni come saranno le pensioni, prevedere a distanza di 40 anni come saranno le pensioni, come saranno gli stipendi, come saranno i prezzi è praticamente impossibile. Ma anche se fosse vero che saranno basse, è falso che per avere una rendita aggiuntiva bisogna trasferire il TFR ai fondi pensione o a altri prodotti assicurativi: no, uno si tiene il TFR e, quando incassa la liquidazione, se vuole utilizza questa cifra per avere una pensione integrativa e, se quella cifra è più alta di quanto è rimasto invece a quel poveraccio che ha aderito a un fondo pensione, chi non ha aderito avrà una pensione integrativa più alta di chi ha aderito.
Ci sono dei campioni, nella non nobile arte di prendere in giro i lavoratori italiani che raccontano loro delle cose addirittura ridicole; prendo un esempio concreto, uno di questi campioni si chiama Marco Lo Conte ed è un giornalista de Il Sole 24 Ore, il bollettino quotidiano della Confindustria, in cui lui dice - cito da sabato 24 ottobre 2009 a pagina 4 di Plus24, il supplemento - che: “per chi non aderisce alla previdenza integrativa c’è la certezza roulotte, cioè la certezza di trovarsi, in vecchiaia, a vivere in una roulotte senza neanche il cibo per i gatti” e questo riguarderebbe 18 milioni tra i 23 milioni di italiani lavoratori dipendenti. Beh, dire che chi non aderisce alla previdenza integrativa è certo di finire a vivere in roulotte mostra soltanto che a Il Sole 24 Ore manca il senso del ridicolo.
Con il 2010 dovrebbero arrivare a tutti i lavoratori dipendenti delle buste, pare di colore arancione, ma l’aspetto cromatico è irrilevante, in cui si dice loro quale sarà presumibilmente la loro pensione. Il fine di queste buste arancioni è spaventare i lavoratori e indurli, spingerli a cosa? Ai fondi pensione o a altri prodotti assicurativi. Ecco, questo è quello che una persona prudente proprio non deve fare.
Dare i propri soldi ai fondi pensione vuole dire correre due rischi che con il TFR non si corrono: il primo rischio - e si è visto bene nel 2008 - è che un crack di mercati finanziari faccia scendere di valore quello che uno ha messo da parte; qui non si tratta di fallimenti, i fondi pensione non falliscono, anche i fondi comuni non falliscono, però possono perdere il 90% senza fallire. L’altro rischio che c’è è che riparta l’inflazione.
Quello che è sicuro è che, di fronte a entrambi questi due rischi, un crack dei mercati finanziari e il ripartire dell’inflazione, che magari possono anche capitare entrambi insieme, perché a volte le brutte notizie vengono insieme, chi si tiene il TFR è tranquillo, perché il valore del TFR non dipende dai mercati finanziari e, se viene l’inflazione, il TFR segue in maniera eccellente l’inflazione.
Ora, il ministro Sacconi ha più volte anticipato che: “si farà partire un nuovo periodo di silenzio /assenso”, cioè altri sei mesi in cui, automaticamente, se uno decide di no, i suoi soldi vanno nei fondi pensione.
Il TFR va bene per i lavoratori, va abbastanza bene per i lavoratori, va abbastanza bene per le aziende, però non fa guadagnare i banchieri, perché i lavoratori prendono i soldi dalle aziende e la banca non si mette in mezzo a fare la sua cresta; non fa guadagnare gli assicuratori, che non sono assolutamente nel gioco, non va guadagnare i gestori di fondi perché non gestiscono niente, non fa guadagnare i sindacati, perché non hanno a da mettere i loro uomini, come invece li mettono, nei fondi pensione per la gestione dell’amministrazione, non fa guadagnare i funzionari della Confindustria e delle altre organizzazioni del patronato, che invece nei fondi pensione mettono anche loro i propri uomini, non fa guadagnare i docenti universitari, non fa guadagnare gli economisti, perché il TFR va avanti per conto suo e gli economisti non possono fare consulenze, non possono essere nei consigli di amministrazione dei fondi pensione, non possono guadagnarci sopra. Insomma, il TFR è una cosa che va bene soltanto ai lavoratori e alle aziende, non fa guadagnare gli altri e gli altri hanno cercato di distruggerlo. Per fortuna non ci sono ancora riusciti!"