venerdì 8 febbraio 2013

Il castello di sabato 9 febbraio





LOANO (SV) – Castello Doria

Il luogo ove sorge il Castello e il Borgo medievale era occupato in origine da una villa romana. Nel 1255 l’antico rudere venne acquistato da Oberto Doria, che nel 1266 condusse una vittoriosa campagna navale a Candia. Nel 1263 il Vescovo di Albenga, Lanfranco Di Negro, investì Oberto Doria del possesso di Loano (nominandolo suo vassallo) che con lui fece grandi progressi economici e culturali. Per quanto i Doria siano genovesi, Loano rimase esclusa dalla giurisdizione della Repubblica di Genova. L’attuale agglomerato è sorto sotto il governo di Raffo Doria, figlio di Oberto, che per sviluppare l’attività commerciale (il Borgo fino ad allora viveva sull’agricoltura) donò a 71 capi famiglia del Poggio, il più antico abitato di economia agricola, terreni lungo la fascia costiera per la creazione di un nuovo borgo. Nacquero così nuove attività fra le quali la cantieristica navale. Dall’epoca di Raffo (1300) al 1500 la residenza dei Doria a Loano fu il castello, costruito sul vecchio rudere sulla collina che dominava la città. Gli ultimi decenni del 1400 passarono senza avvenimenti importanti per Loano, mentre il prestigio dei Doria declinò sempre più a Genova. Nel 1505 Corrado III Doria vendette Loano a Gian Luigi Fieschi, il vecchio. I Fieschi governarono a distanza la città per quaranta anni e vi risedettero raramente. Intanto a Genova si mise in luce Andrea Doria, il grande Ammiraglio, e con la caduta dei Fieschi, l’imperatore Carlo V nominò quest’ultimo Conte di Loano. Ad Andrea successe il figlio Gianandrea Doria e poi il figlio di lui Andrea II Doria. Durante il loro dominio si ebbe l’epoca d’oro di Loano con la costruzione di numerosi edifici pubblici e monumenti grandiosi che costituiscono oggi un patrimonio monumentale di notevole interesse. Tutto ciò grazie alla politica di potere costruita anche attraverso il matrimonio fra importanti famiglie, Gianandrea Doria aveva sposato Zenobia del Carretto mentre Andrea II Doria sposò Giovanna Colonna Romana, due donne che seppero essere all’altezza dei loro mariti. Il secolo XVII, con la conquista della Liguria da parte di Vittorio Amedeo, Principe di Piemonte, segnò il declino dei Doria, divenuti sudditi dei Savoia. La storia architettonica del castello è piuttosto complessa: nacque come recinto fortificato, per divenire prima la residenza dei feudatari ed assumere, in seguito, l’elegante aspetto di un palazzo rinascimentale, dopo l’ampliamento e la ristrutturazione voluta dai Doria nel 1602. Borgo Castello si estende immediatamente ai piedi dell’edificio, e conserva ancora oggi l’impianto originario, con viottoli acciottolati e la piazza centrale, affaccio di arcate e terrazzini.

Nessun commento: