lunedì 20 dicembre 2021

Il castello di lunedì 20 dicembre



CASTEL SANT' ELIA (VT) - Castel d'Ischia

Ai piedi di Monte Ulivo, posto sull’estremità di uno sperone tufaceo, il sito medievale di Castel d’Ischia, sorge sui resti di un antico pagus falisco come fanno intuire i resti di alcune mura, tombe adibite poi ad abitazioni, e cisterne. Varcato il sempre presente vallo difensivo si arriva alla porta d’ingresso del castello. In questo punto guardando bene la parte alta dell’arco è ancora oggi visibile una roccia forata al cui interno veniva inserito il perno della porta di ingresso della fortificazione. All’interno del suddetto centro medievale sono visibili ancora oggi i resti di molte strutture ricavate dal tufo di origine falisca e riutilizzate poi in epoca medievale come abitazioni, magazzini e cisterne. Proprio per la presenza di queste ultime bisogna prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi, in quanto le loro aperture nel suolo rimangono nascoste dalle sterpaglie. Una di queste strutture posta lungo il vallo difensivo interno all’insediamento e molto probabilmente riutilizzata in epoca medievale come magazzino, presenta un’interessante decorazione su di un pilastro posto al centro di essa. Sull’altro lato del vallo interno è presente una piccola struttura a falsa cupola rivestita da blocchi di tufo squadrati, molto probabilmente una cisterna risalente al periodo tardo falisco. Presenti inoltre anche strutture murarie ed una torre quadrangolare priva di aperture originarie. Espugnare questa fortificazione non doveva essere una cosa facile, vista la sua posizione strategica. Se la si guarda dall’alto infatti si può ben vedere come essa sia costruita sull’estremità del pianoro, proprio dove questo assume una forma triangolo allungato delimitato per due lati da profondissime forre, alte circa 80 metri. Il sito risultava dunque raggiungibile soltanto in un punto, ben difeso, oltretutto, da un vallo artificiale. Per ciò che concerne l’aspetto storico del suddetto sito, come già visto per altri centri medievali dell’agro-falisco, non si hanno molte notizie, se non quelle legate all’elenco degli abitanti soggetti alla tassa del sale e focatico, risalente al XIV secolo. Altre informazioni riguardanti questa fortificazione sono rintracciabili in un documento del 1549 riguardante gli Anguillara, in cui il sito risulta già in disuso. Altri link suggeriti: https://www.tesoridellazio.it/tesori/castel-sant-elia-vt-ruderi-di-castello-d-ischia-o-castel-d-ischi/, https://www.luigiplos.it/luoghi-segreti-castello-d-ischia/, https://www.montinvisibili.it/Castello-Ischia (varie foto), https://www.youtube.com/watch?v=ekbFjm1f5ms (video di Luca Panichelli), https://www.youtube.com/watch?v=1twSDC1UzLI (video di Sergio Taloni)

Fonte: testo di Luca Panichelli su https://tesorinascostiagrofalisco.wordpress.com/2016/04/08/castel-dischia-castel-santeliavt/

Foto: la prima è di G. Garofoli su https://www.tesoridellazio.it/tesori/castel-sant-elia-vt-ruderi-di-castello-d-ischia-o-castel-d-ischi/, la seconda è di Luigi Plos su https://www.luigiplos.it/luoghi-segreti-castello-d-ischia/

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