mercoledì 1 dicembre 2021

Il castello di mercoledì 1 dicembre

 

                                       

SANT'ANGELO D'ALIFE (CE) - Castello di Rupe Canina

Uno dei siti più interessanti dal punto di vista archeologico è quello di "Rupe Canina", posto sulla collina, al confine tra i comuni di S. Angelo d'Alife e Raviscanina. Sono presenti resti di costruzioni di epoca sannitica e romana ed edifici del X secolo su cui a varie riprese furono costruite fortificazioni difensive sempre più imponenti. Le tracce sannitiche sono visibili soprattutto in alcuni tratti del muro che circonda il villaggio, che in alcuni tratti, ad oriente, sfrutta la precedente muratura megalitica. Nell’ XI secolo i Drengot – famiglia originaria della Normandia –, si trasferirono sulla rupe e avviarono la costruzione della Rocca, in particolare della torre. Uno dei principali artefici della fondazione di Rupe Canina fu Riccardo Drengot che contribuì alla costruzione del castello; proprio per questo motivo era conosciuto anche come Riccardo di Rupecanina. I Drengot furono, inoltre, protagonisti di una lunga guerra contro un’altra famiglia di origine francese, gli Altavilla, che si erano stanziati in Sicilia. Nel 1220 Rupe Canina fu distrutta da Federico II e il borgo fu assediato dalle truppe del cardinale Pelagio, ma gli abitanti insorsero e scacciarono i militari della chiesa. Purtroppo due secoli dopo un altro terribile evento sconvolse la vita degli abitanti di Rupe Canina. Nel 1437, infatti, l’esercito del cardinale Giovanni Vitelleschi assediò il castello, lo incendiò e distrusse il vecchio borgo. Questo episodio, insieme a una serie di terremoti avvenuti nei secoli successivi, segnò l’inizio del lento abbandono di Rupe Canina. Il castello di Rupecanina risale all'epoca normanna ma nel corso della storia ha subito diverse modifiche nella struttura. Oggi, tra i ruderi, il mastio è l’impianto più solido che ha resistito al tempo, agli scontri e ai terremoti. Unico superstite di una storia di cui è testimone insieme ai ruderi che lo circondano. Dalla forma quadrangolare, la torre mastia presenta tre piani: una stanza di accesso al ponte levatoio, l’abitazione del signore e in fondo una cisterna d’acqua molto profonda. Ai piedi del mastio, inoltre, è stato rinvenuto un piccolo oratorio con altare. Nell’ampio cortile intorno alla torre si collocavano gli edifici signorili e sul lato nord-ovest si conserva una piccola cappella, detta di Santa Lucia. Intorno alla sua abside vi era una torretta rotonda di cui oggi resta traccia visibile. Nella cappella si conservano in buono stato degli affreschi bizantini che rappresentano la Santa a cui la cappella è dedicata circondata da altri quattro santi. Si riconoscono S. Giovanni Battista e S. Andrea. La cappella, le abitazioni signorili ed il mastio erano protette dalla cinta del mastio dalla forma trapezoidale. Si tratta di una recensione muraria ulteriore rispetto a quella che avvolgeva l’intero borgo. Al difuori del perimetro della cinta del mastio si collocava il villaggio. Il nucleo abitativo si concentrava soprattutto sul lato orientale e meridionale dove si ravvisano diverse cisterne e canali di scolo. Al lato nord-occidentale invece, il terreno era meno scosceso richiedendo ulteriori accortezze di protezione. Qui, probabilmente, vi fu la costruzione di un profondo fossato come testimonia la depressione del terreno. Si pensa inoltre che il castrum presentasse due accessi. Il principale accesso era posto a nord, ma il più utilizzato era nella parte orientale accanto al cimitero e alla chiesetta diroccata di S. Maria al castello. La cinta muraria esterna a protezione dell’intero borgo era alta circa 7 metri. Essa fu ulteriormente rinforzata da 5 bastioni (3 torri quadrangolari e 2 rotonde) distanti circa 100 metri l’uno dall’altro. Il perimetro di queste mura di pietra calcarea misura circa 800 metri. Altri link suggeriti: https://www.youtube.com/watch?v=o57FH5ue-Ik (video di Frame Zone), https://matese.guideslow.it/panorami/vista-del-castello-rupecanina-raviscanina/, https://asmvpiedimonte.altervista.org/Raviscanina/Il_castello_Ravecanina.html, http://www.castcampania.it/rupecanina.php,https://www.youtube.com/watch?v=lIbjELebMOM (video con drone di Luigi Mancino), https://www.youtube.com/watch?v=-afsoWM0tEU (video di Guido D'Ambrosio)

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Angelo_d%27Alife, testo di Luisa Masiello su https://caserta.italiani.it/castello-di-rupecanina/, https://www.framezone.it/rupe-canina-borgo-abbandonato-sant-angelo-d-alife/

Foto: la prima è presa da https://catalogo.beniculturali.it/detail/ArchitecturalOrLandscapeHeritage/1500211746A#lg=1&slide=0, la seconda è di Sebastiano Minniti su http://www.minniti.info/main/php/0688.php

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