venerdì 6 marzo 2020

Il castello di venerdì 6 marzo




BITONTO (BA) - Masseria di Donna Nora in frazione Palombaio

E’ situata lungo il tratturo che si innesta sulla strada provinciale Palombaro – Mariotto, a circa 2 Km da Palombaro. E’ un tipico esempio di masseria fortificata a torre con annesso corpo di fabbrica edificato in epoca successiva. La torre a base quadrangolare su due piani e struttura in pietra a vista termina con un alto parapetto di coronamento aggettante su mensole e provvisto di feritoie e caditoie nei vertici. La difesa è assicurata anche dalle feritoie ricavate lungo la muratura del fabbricato e dalla garitta circolare coperta da calotta che si eleva al vertice del corpo di fabbrica attestato su un lato della torre e in continuità con il recinto che racchiude il complesso. La struttura dei paramenti murari, differenziata da un trattamento di restauro non completata, è in tufo carparo a filari paralleli. Su due lati della torre sono addossati altri edifici variamente destinati. Le costruzioni turriformi sono provviste di poche ed essenziali aperture incorniciate da stipiti in pietra e racchiudono ambienti voltati a botte comunicanti attraverso una scalinata interna. Un ulteriore corpo di fabbrica ad un solo livello destinato all’attività agricola si articola intorno ad una corte interna recintata e lastricata a chianche sulla quale si affacciano le stalle divise da campate a crociera. A pianterreno i vari accessi immettono nei depositi e nei magazzini. La masseria che risale ai primi anni del XIX secolo è appartenuta alla famiglia Sylos proveniente dalla Spagna al seguito di Carlo V. I Sylos, originari di Burgos, giunsero a Bitonto agli inizi del secolo XVI, e nel 1554 Diego Sylos fu ammesso “per sé ed i suoi successori” alla Piazza della nobiltà (Sedile di S. Anna), dove fu apposto il proprio stemma araldico: scudo bipartito con croce rossa triforcata in campo d’argento, fascia d’oro e conchiglie d’oro in campo azzurro. Nel 1616 furono ammessi all’Ordine di Malta. Imparentati con numerose nobili famiglie, ebbero estese proprietà sia in centro: palazzo Sylos, palazzo Sylos-Calò, palazzo Sylos-Giannone-Sersale, palazzo Vulpano-Sylos, palazzo Gentile-Labini-Sylos, cappella gentilizia nel duomo di Bitonto dedicata a San Gregorio, ecc, che nel contado di Bitonto: baronie di Frigo e Torricella. Il toponimo Donna Nora deriva da donna Eleonora Sylos Labini alla quale il nipote Domenico Sylos Calò volle dedicarla. Attualmente, l’antica struttura, ben tenuta, immersa nella quiete della tranquilla campagna di Palombaio, è una struttura ricettiva (ecco il relativo sito web: http://www.masseriadonnanora.it/index.html).

Fonti: testo di Antonella Calderazzi su https://www.fiabbari.it/masserie-e-torri-nellagro-bitonto, scheda di Pasquale Fallacara su http://www.mondimedievali.net/Finestra/donnanora.htm

Foto: entrambe prese dalla pagina Facebook "Donna Nora Agriturismo Masseria"

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