venerdì 10 luglio 2020

Il castello di venerdì 10 luglio



CURNO (BG) - Castello della Marigolda

Come primo feudatario fu investito Garibaldo, vescovo della diocesi di Bergamo, come riportato nel primo documento in cui è scritto il nome di Curno risalente all'anno 857: la concessione venne confermata anche nei decenni seguenti e ribadita in atti del X secolo. Si era in piena epoca medievale, e le dispute per il controllo del territorio erano all'ordine del giorno. Le fazioni guelfe e ghibelline funestavano difatti l'intera provincia con scontri e battaglie volte all'ottenimento della supremazia sugli avversari: anche Curno si ritrovò coinvolto in queste diatribe, tanto di dotarsi di numerose fortificazioni, tra cui anche due castelli, il più importante dei quali era sito distante dal centro abitato, in località Marigolda. Gli eventi videro alternarsi numerosi feudatari, tra i quali si distinse la famiglia De Longhi, citata in alcuni documenti risalenti alla prima metà del XIV secolo. Il periodo feudale terminò con l'arrivo della Repubblica di Venezia, avvenuto nella prima metà del XV secolo, la quale attuò una politica lungimirante in ambito sociale ed economico, tanto da acquietare gli animi della popolazione. La Serenissima donò poi parecchi terreni al condottiero Bartolomeo Colleoni, che tanti meriti ebbe nella difesa dei territori. Questo compì una serie di interventi volti al miglioramento della condizione agricola, tra i quali la costruzione di un canale irriguo, denominato Roggia Curna e tuttora esistente, per favorire l'agricoltura e sedare le controversie nate tra alcuni proprietari terrieri. La dominazione veneta durò fino al 1797 quando vi subentrò la Repubblica Cisalpina, favorita dai moti rivoluzionari francesi. Questa ebbe vita breve dal momento che nel 1815 venne instaurato il Regno Lombardo-Veneto, inserito nell'impero austriaco. L'ultimo passaggio avvenne nel 1859 quando Curno, al pari di tutta la provincia, venne inserito nel neonato Regno d'Italia. Sul territorio comunale si possono trovare alcuni edifici dall'alto valore storico risalenti al periodo medievale: in primo luogo il castello della Marigolda, situato nell'omonima località posta sul confine con Mozzo. Il suo impianto originario si evidenzia tuttora nelle poderose strutture murarie in ciottoli disposti a spina di pesce, rafforzati sugli spigoli da grossi blocchi sbozzati di arenaria gialla. Nonostante l'origine del suo nome sia incerta (qualcuno lo fa risalire alla famiglia Marigoldo vissuta in base alle cronache nel XIII secolo, altri addirittura a un nome femminile Longobardo, Marigolda o Mariguilda, in uso nell'VIII secolo) non ci sono dubbi sulla sua funzione difensiva strategica, all'epoca delle rivalità tra Guelfi e Ghibellini, soprattutto se si considera che proprio in prossimità del castello il fiume Brembo era facilmente guadabile. Il nucleo più antico del castello è databile circa verso il 1260, anche se è solo nel 1693 che si completò questa fortezza. Il nucleo fortilizio, costruito con fini di difesa e controllo fu ampliato con alcuni insediamenti residenziali ed agricoli ed entrò a far parte dei vasti possedimenti della famiglia Mozzi. Ma il massimo splendore del castello si colloca nella prima metà del Cinquecento, quando fu acquistato dall'illustre letterato e diplomatico Pietro Spino, che lo trasformò in una villa patrizia di campagna dove si incontravano personaggi come Pietro Bembo, Torquato Tasso e Giambattista Moroni. La conformazione terrazzata del terreno favoriva la coltivazione dell vite che fu praticata anche nei secoli successivi quando, dal XVII al XX secolo, il castello divenne proprietà dei Conti Mapelli che lo utilizzarono prima per l'allevamento dei bachi da seta e successivamente per attività esclusivamente di natura agricola. Dal 1959 il castello è di proprietà della famiglia Porta-Giussani che si è adoperata per ridare lustro al castello, trasformandolo in una location per mostre, ricevimenti, cene di gala e cerimonie private (sito web https://www.castellodellamarigolda.it/). La dimora è vincolata dalla Sovrintendenza dei Beni Storici. Altri link suggeriti: https://www.matrimonio.com/castelli-matrimoni/castello-della-marigolda--e103510/videos/16356 (video), https://www.longhibanqueting.it/location/castello-della-marigolda/ (video)

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Curno, https://www.weagoo.com/it/card/24546/castello-della-marigolda, http://www.bergamasca.net/project/castelli-della-bergamasca/, http://ilclandimariapia.blogspot.com/2015/04/il-castello-dietro-langolo.html, http://www.lombardiabeniculturali.it/architetture/schede/RL560-00045/

Foto: la prima è presa da http://www.bergamasca.net/project/castelli-della-bergamasca/, la seconda è presa da https://www.icastelli.it/it/lombardia/bergamo/curno

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