lunedì 15 novembre 2010

Il castello di lunedì 15 novembre



PANDINO (CR) – Castello Visconteo

Venne edificato intorno al 1379 per volontà di Regina della Scala, nobile veronese e moglie di Bernabò Visconti Duca di Milano. La donna morì nel 1384, probabilmente senza poterne vedere compiuta la costruzione.
L’edificio venne costruito con la funzione di luogo di svaghi: banchetti, caccia, ricevimenti, danze, attività favorite anche dai rigogliosi boschi presenti all’epoca intorno all’abitato di Pandino.
Il castello ha forma quadrata con 4 torri angolari anch’esse a base quadrata; ogni lato è lungo 66 metri.
E’ dotato di due ingressi: uno principale al centro della facciata sud, l’altro sulla facciata opposta e simmetrico rispetto al primo. Il cortile interno, anch’esso quadrato, è racchiuso in un elegante porticato scandito da archi ad ogiva.
All’interno del Castello sono conservati diversi affreschi rappresentanti motivi geometrici, alternati alle insegne nobiliari dei Della Scala e dei Visconti. In seguito furono intraprese opere di fortificazione quali l’aggiunta dei rivellini e la realizzazione di un fossato perimetrale esterno, atte a contrastare le mire espansionistiche della Repubblica Veneta.
Nei secoli successivi il Castello passò a diversi feudatari: i Benzoni di Crema, Sforza, Sanseverino, Landriani e i d’Adda. Questi ultimi, marchesi di Pandino, rimasero in possesso del Castello per ben 4 secoli, impiegandolo come azienda agricola. A causa della fretta nella sua costruzione e della bassa qualità dei materiali usati per erigerlo, il fortilizio nel secolo scorso si trovò in stato di grave degrado, con due delle torri angolari parzialmente abbattute. I successivi interventi di restauro lo hanno riportato agli antichi fasti e ad essere uno dei castelli lombardi meglio conservati. Nel 1947 venne acquistato dall’Amministrazione Comunale e oggi ospita il Municipio, la Biblioteca Comunale e il Convito della Scuola Casearia.

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