MONTESE (MO) – Rocca Montecuccoli
Sentinella dell’alta valle del Panaro, la rocca domina un panorama
vastissimo, che si estende dall’Appennino alla pianura. La si raggiunge con una
strada lastricata in sasso che gira attorno alle mura, su un colle ricoperto da
una rigogliosa pineta. Citato dal XII secolo, il “castello” appartenne a
Matilde di Canossa e dal 1212 ai Montecuccoli. Fu assaltato ed incendiato già
nel 1254, quando gli abitanti si ribellarono al Podestà di Bologna Bartolomeo
Fuga, uccidendo anche il castellano. A causa degli accaniti e continui scontri
tra bolognesi e modenesi subì danni molto pesanti, tanto che nel 1390 fu
necessario provvedere ad una ricostruzione, successivamente alla quale il
castello passò al conte Cesare Montecuccoli. Probabilmente a questa fase risale
l'assetto attuale della Rocca, mentre la torre fu completamente ricostruita nel
1393. Dopo un periodo di relativa calma, le furiose lotte tra le famiglie
Tanari e Montecuccoli durante il XVI secolo danneggiarono la Rocca, che fu
oggetto di significativi restauri a partire dalla metà del secolo successivo. Da
alcune relazioni sullo stato della Rocca, redatte nel 1666, si ricava che nella
cinta muraria - molto più articolata di oggi e comprendente anche la chiesa e
la canonica - si aprivano quattro porte; oltre all'edificio che vediamo ancor
oggi esistevano un altro vasto corpo di fabbrica che inglobava la base della
torre, tre prigioni, orti e frutteti. Il tutto versava in un pessimo stato, e
l'edificio sotto la torre era già parzialmente crollato. Nel 1697 ritornò agli
Este, che nel 1756 lo cedettero ai conti Malaspina. Per tutto il '700 si
susseguirono perizie sullo stato della Rocca, crolli parziali e frettolose
ricostruzioni; restauri più accurati furono eseguiti dopo il 1840 - a questa
fase risale il camminamento sopraelevato con le bombardiere lungo la cinta
muraria interna, costruito con le macerie dell'antico edificio ormai demolito-
e nel 1888 fu risanata anche la torre. E’ un complesso costituito da due
recinti di mura accostati; il più antico è percorso da un camminamento di metà
Ottocento e ingloba il Palazzo feudale. Fra i due recinti si erge la poderosa
torre con basamento a scarpa e merlatura ghibellina su beccatelli. Dopo i
pesantissimi danni subiti durante i bombardamenti del 1945, e la frettolosa
ricostruzione del dopoguerra, la Rocca nel 1998 è stata accuratamente
restaurata e definitivamente restituita all'uso pubblico dal Comune di Montese
che vi ha allestito il Museo Storico di Montese (
http://www.lineagoticamontese.eu/).
Ecco un interessante video, di Roberta Ferrari, dedicato al castello:
https://www.youtube.com/watch?v=cPxRNWAzI3w.
Altri link consigliati:
http://www.turismo.montana-est.mo.it/ecomusei/sc_c15.htm,
http://raimondomontecuccoli.galmodenareggio.it/raimondo_montecuccoli/audioguide/comune_montese_montese_rocca_dominazione_montecuccoli.aspx
Fonti:
http://www.castellidimodena.it/page.asp?IDCategoria=287&IDSezione=5846,
testo pubblicato da Roberta Ferrari su
https://www.youtube.com/watch?v=cPxRNWAzI3w
Foto: entrambe sono cartoline appartenenti alla mia collezione
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