mercoledì 23 marzo 2016

Il castello di mercoledì 23 marzo






MERATE (LC) - Castello Prinetti

Si trova nel cuore di Merate e si affaccia sulla più importante piazza della città che porta lo stesso nome. Il palazzo è stato costruito sulle rovine di un antico castello che fu di Ariberto d’Intimiano, distrutto nel 1275 durante la lotta tra Torriani e Visconti insieme a quello di Sabbioncello, altra frazione del comune di Merate. L’antico maniero aveva sicuramente un fossato e un ponte levatoio, come testimonia una lapide murata sulla attuale facciata: “QUI VI ERA IL PONTE LEVADORE E DAL MURO FINO ALLE COLONNETTE VI ERA LA FOSSA”. Il Palazzo Prinetti nella sua forma attuale è stato edificato all’inizio del Settecento dall’abate Ercole Visconti secondo la tipologia del palazzo abbaziale. L’aspetto complessivo è severo negli esterni lavorati a bugne. Sembra che nel progetto iniziale fossero previste quattro torri angolari, ma alla morte di Visconti solo una era stata edificata: quella che vediamo ancora oggi. Si tratta di una torre cilindrica, a sette piani, con basamento in pietra e fusto in mattoni che culmina con una loggetta Neorinascimentale.
Nel 1796 il palazzo è stato acquistato da privati e nel 1810 dalla famiglia Prinetti.
L’edificio è a due piani e si sviluppa attorno al cortile nobile, al centro del quale c’è un pozzo. Nel 1892 l’Onorevole Giulio Prinetti, più volte Ministro del Regno, vi apportò notevoli modifiche fra cui la realizzazione del salone d’onore con soffitto in legno a cassettoni. Un cortiletto più piccolo, comunicante con il primo, introduce alla cappella dedicata a San Dionigi. Nel 1946 fu acquisito dalla Parrocchia di Merate, alla quale appartiene attualmente. Oggi viene utilizzato soprattutto per mostre e concerti.
La Torre che si ammira anche prima di raggiungere la Piazza è diventata l’emblema della Città.
Questo articolo del 2013 esprime una certa preoccupazione per le sorti dell'edificio, a rischio abbandono: http://www.ilgiorno.it/lecco/cronaca/2013/09/08/946600-merate-castello-prinetti.shtml. Nel 2014 è nato un comitato per salvare Palazzo Prinetti, promosso da Edoardo Zerbi, uno studente universitario e volontario del Fai, proprio per il timore che il monumento possa finire in mano a privati. I costi di manutenzione sono astronomici, solo di tasse ogni anno la parrocchia di Merate deve sborsare una cifra vicina ai 30 mila euro e da qualche anno non vengono eseguiti interventi di manutenzione straordinaria, ma solo quella ordinaria. La stessa Torre necessiterebbe di interventi di consolidamento.

Fonti: http://www.italiamappe.it/arte_cultura/palazzi_ville_castelli/104969_Palazzo--Prinetti, http://www.laprovinciadilecco.it/stories/Cronaca/merate-ce-un-comitato-per-salvare-palazzo-prinetti_1066133_11/

Foto: entrambe di Solaxart 2014, prese da http://www.preboggion.it/CastelloIT_di_Merate-P-Prinetti.htm

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