domenica 11 giugno 2017

I castelli di domenica 11 giugno





ALTAVILLA MILICIA (PA) – Torri di guardia

Fondata dai Normanni, per quel che riguarda la genesi di questo piccolo centro della provincia di Palermo più di cinquemila anime, che si moltiplicano in progressione esponenziale nella stagione estiva, fino a ieri si sosteneva che occorresse risalire a Ruggero d'Altavilla e alla battaglia della piana di Campogrande (1068), nel corso della quale il Gran Conte sconfisse le armate musulmane dell'emiro Ayyub. Da qui il nome Altavilla per onorare il normanno e Militia (spedizione militare e, per traslato, valore guerresco), corrottosi poi in Milìcia e infine in Mìlicia. Un recente studio di tre altavillesi, i professori Gaetano e Salvatore Brancato e il dottor Vito Scammacca, ha corretto il tiro e deluso gli inguaribili romantici. Per quel che riguarda la famosa battaglia, descritta da Goffredo Malaterra, fu combattuta nel territorio di Misilmeri. Il nome della masseria Milichio Milicha, compare per la prima volta nel Repertorium Regni Pheudorum del 1398, come allodio dei Ventimiglia. Quanto alla derivazione onomastica, il territorio su cui insisteva la masseria confinava con quello di Solunto, in cui in età classica si venerava Zeus Meilichios, dolce come il fico, frutto che in Sicilia è, con solida logica contadina, strettamente di genere femminile: dducicomu 'na ficu. Il toponimo si riscontra in tutto il territorio di Altavilla: Fico Soprana era una fonte utilizzata come abbeveratoio e per irrigare; Cortile della Fico lo spiazzo antistante il fondaco; Ficazzana l'antico nome dell'attuale contrada Pozzillo. L'assonanza è evidente e, tutto sommato, appropriata: infatti dal 1400 al 1600 la masseria, di dolcezza in dolcezza, si "riconvertì" in cannameleto, ossia luogo di produzione dello zucchero di canna: a quanto pare con notevole successo. Grazie anche alla ricchezza d'acqua del territorio e alla posizione prossima a Palermo, centro del potere politico e economico. La nascita di Altavilla si deve alla famiglia Beccadelli di Bologna. Proprietari di diversi feudi, all'inizio del Seicento acquistarono anche i feudi della Milicia. Fra il 1620 e il 1623 Francesco Maria avviò la richiesta e ottenne la “licentia populandi”, cioè l'autorizzazione dal Re di Spagna Filippo III a fondare la terra di Alta Villa. Il primo impianto urbano fu curato da Mariano Smiriglio, architetto e scultore autore dell'urna di Santa Rosalia e dell'apparato scultoreo dei Quattro Canti di Palermo, a partire da un preesistente baglio fortificato cui era annesso il mulino della cannamela. Sebbene spesso impropriamente considerata, insieme ad altre due torri costiere di guardia, di epoca normanna, la Torre delle Mandre risale in realtà a periodi più tardi, nello specifico aragonese (nel caso di torre Colonna, che si trova leggermente più ad ovest, invece al periodo viceregio). L'anno in cui per la prima volta viene attestata la sua esistenza in alcuni domunenti storici è il 1557. In questo periodo infatti, le torri rispondevano alle necessità di difesa dagli attacchi dei corsari e pirati maghrebini che sempre più frequentemente saccheggiavano i territori costieri siciliani fra il XV e il XVII secolo. La struttura oggi è di proprietà privata. Le condizioni in cui si conserva sono buone e non presenta preoccupanti segni di degrado architettonico. La costruzione è ubicata su capo Crosso, tra i territori comunali di Altavilla Milicia (PA) e Trabia (PA), in un punto strategico e panoramico che consente una visuale che va da Capo Zafferano fino ai territori costieri di Campofelice di Roccella. La Torre aragonese Milicia, allocata sotto il belvedere di Altavilla, fungeva al pari delle altre come torre di avvistamento di navi corsare. Si può ammirare lungo lo svincolo dell’Autostrada Palermo-Catania che conduce al paese. La Torre Colonna, come abbiamo detto la più recente delle tre, è oggi di proprietà privata.

Foto: la prima (Torre delle Mandre) è di Berthold Werner su https://it.wikipedia.org/wiki/Altavilla_Milicia#/media/File:Altavilla_Milicia_BW_2012-10-08_18-04-22_b.JPG, la seconda e la terza (relative a Torre della Milicia e a Torre Colonna) sono prese da http://palermodintorni.blogspot.it/2012/07/le-tre-torri-di-guardia-di-altavilla.html


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