giovedì 1 novembre 2012

Il castello di venerdì 2 novembre





Rotello (CB) – Castello

Solo a partire dalla prima metà del secolo XI abbiamo le prime notizie storiche del paese, con la probabile esistenza di quattro contee di Loritello che si sarebbero succedute tra l’XI e il XIII secolo. Queste, pur avendo di volta in volta configurazione geografica diversa, si estendevano dal Tronto al Fortore comprendendo le coste dell’Abruzzo, del Molise e della Puglia. I conti di Loritello furono: Roberto I, nipote di Roberto il Guiscardo, Roberto II di Bassavilla, nipote di Ruggero II di Sicilia -fondatore della monarchia Normanna in Italia, e Roberto De Say; essi furono appellati Comes Comitis a sottolineare la dignità superiore che avevano, essendo anche paladini del Re, con incarichi a corte. Nel 1220 la contea Normanna di Loritello fu definitivamente soppressa da Federico II di Svevia. Successivamente venne divisa in feudi e fino al 1804 ebbe diversi feudatari: Pandolfo d’Aquino, la famiglia D’Alemagna, Fabrizio di Capua, Marcello Caracciolo. Ultimo feudatario di Rotello fu Bartolomeo di Capua. Purtroppo sulla storia e sulle vicende costruttive del castello di Rotello, nel corso dei secoli passati, non si hanno molte fonti scritte, che documentino le vicissitudini legate alla fortificazione, come ad esempio la sua data di fondazione. Secondo la tradizione pare sia stato l’abitazione dei Conti Normanni. Con certezza, però, si può affermare che la sua struttura architettonica odierna, oggi denominata "Palazzo Colavecchio", è il risultato di notevoli mutamenti che ne hanno stravolto la struttura originaria. Come la maggior parte dei fortilizi molisani, anche il castello di Rotello, che anticamente rivestiva un vero e proprio ruolo di fortilizio, cinto da mura perimetrali e dotato di torretta per gli avvistamenti, nel tempo ha mutato la propria destinazione, divenendo una residenza signorile. L’edificio attuale è caratterizzato da una facciata sulla piazza che presenta una forte scarpa e una torre angolare semicircolare in contrasto con le murature dei lati posteriori e nel cortile interno; su queste si riconoscono interessanti stratigrafie murarie. Anche la torretta esterna ha subito delle ristrutturazioni insieme all'intero complesso. L’interno del palazzo è stato ristrutturato e adibito a residenza di alcune famiglie. Attualmente è inagibile, a seguito degli eventi sismici dell’ottobre 2002.

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