venerdì 14 luglio 2017

Il castello di venerdì 14 luglio






MONTE ARGENTARIO (GR) - Forte del Pozzarello

E' una fortificazione costiera situata sull'omonima altura che si eleva in prossimità del tratto costiero settentrionale del promontorio dell'Argentario. La struttura difensiva costiera fu costruita nella seconda metà dell'Ottocento, ed è stata l'ultima fortificazione in ordine cronologico ad essere stata realizzata nell'area del promontorio dell'Argentario. Progettata nel 1874, l'opera venne ultimata soltanto nel 1888. La fortificazione fu costruita sotto la giurisdizione del Regno d'Italia, con l'intento di proteggere la costa in prossimità di Porto Santo Stefano, che secondo i progetti dell'epoca doveva diventare una grande base della Marina Militare Italiana. Inoltre, la costa del promontorio dell'Argentario era all'epoca ritenuta il punto più vulnerabile in caso di tentativo di invasione nemica dal mare, vista anche la sua posizione geografica relativamente vicina a Roma, che pochi anni prima era divenuta la nuova capitale del regno. Una volta inaugurata, la fortificazione era sede di varie esercitazioni di difesa ed offesa, in cui veniva simulato l'avvicinamento dal mare di navi nemiche che dovevano essere colpite dai cannoni posizionati presso la struttura difensiva. In seguito il forte fu adibito a deposito di munizioni di grosso e medio calibro. Durante la seconda guerra mondiale venne allestita la contraerea nel tentativo di difendere la zona dai bombardamenti aerei. Dal dopoguerra in poi, la fortificazione fu di fatto trasformata in un grande deposito di armi e munizioni, che venne definitivamente dismesso nel 1975. Dopo la chiusura, la struttura difensiva venne completamente abbandonata, andando incontro ad un rapido ed inesorabile degrado. Il Forte del Pozzarello è situato sulla vetta dell'omonima altura, in posizione nascosta ed invisibile sia dal mare che dalla strada litoranea che conduce a Porto Santo Stefano. Realizzata seguendo i canoni delle fortificazioni militari piemontesi ottocentesche, la struttura difensiva si sviluppa a pianta trapezoidale, che risulta ben apprezzabile dall'alto, protetta all'esterno da profondi fossati che seguono l'andamento delle cortine murarie su ciascun lato. La fortificazione si caratterizza per la presenza di una serie di garitte, che venivano utilizzate durante le esercitazioni. Ha una planimetria piuttosto complessa e si sviluppa soprattutto nel sottosuolo su tre diversi piani di livello. Occupa una superficie di circa 8mila mq con 18 locali per la guarnigione ed altri ancora destinati a magazzino. L'accesso alla fortificazione avviene attraverso una doppia porta ad arco tondo che si apre attraversando l'intero spessore di una delle quattro cortine murarie, che si caratterizzano per il rivestimento bugnato sul lato esterno. La fortificazione si caratterizza per una serie di livelli interrati e nascosti dai costoni dell'altura, che sarebbero stati adibiti a rifugio di sicurezza, quando il forte era in attività, in caso di grave pericolo portato dall'attacco e dall'avanzata di truppe nemiche. Il Forte Pozzarello nel 2013 è stato inserito in “ValorePaese”, il progetto per la valorizzazione e per la gestione efficiente del patrimonio immobiliare dello Stato e degli enti locali, che coinvolge immobili spesso non utilizzati o sottoutilizzati, ma con una forte valenza strategica, come le ville storiche o beni di valore medio-basso collocati, in alcuni casi, in aree svantaggiate. L’iniziativa, promossa dall’Agenzia del Demanio in collaborazione con Ance e Invitalia, raccoglie progetti di sviluppo imprenditoriale finalizzati al recupero dei beni pubblici su tutto il territorio nazionale, attraverso l'individuazione di nuove funzioni in linea con le esigenze della collettività. Altro link consigliato: https://www.youtube.com/watch?v=karSuJPusyg (video di Manuel's Life). 

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Forte_del_Pozzarello, testo di Gualtiero Della Monaca su http://www.monteargentario.info/forte-del-pozzarello.htm, http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2013/04/10/news/forte-pozzarello-sara-recuperato-grazie-a-un-progetto-del-demanio-1.6859264

Foto: la prima è presa da http://www.monteargentario.info/forte-del-pozzarello.htm, la seconda è presa da http://www.neogeo.unisi.it/geopaesaggi/luoghi.php?id=167

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