giovedì 19 marzo 2015

I castelli di giovedì 19 marzo







CASTEL DEL RIO (BO) - Castello Alidosi e Palazzo Alidosi

Il sito dove oggi sorge Castel del Rio fu originariamente la piazza commerciale di Castrum Rivi. La famiglia Alidosi vi aveva fissato il luogo d'incontro e di compravendita dei diversi prodotti della valle. Verso la fine del XIII secolo si creò attorno al mercato un primo nucleo di case. Nelle cronache medievali era chiamato "Mercatale"; successivamente ereditò il nome di Castrum Rivi (in italiano, Castel del Rio). Al servizio della comunità fu edificata una chiesa. A cavallo del 1500, furono edificati, anche grazie alle fortune del cardinale Francesco Alidosi, i grandi monumenti che ancor oggi abbelliscono il paese. Furono iniziati i lavori per la costruzione del Palazzo Alidosi e del Ponte Alidosi, commissionato da Obizzo, fratello regnante di Francesco. Oggi quest'ultimo è monumento nazionale. Nel XVI secolo, quando l'abitato della Massa di S. Ambrogio si spopolò, la chiesa di Castel del Rio assunse la titolarità del santo patrono, divenendo la chiesa principale del territorio castellano. Nel XVII secolo la Chiesa avviò un contenzioso per prendere possesso del comune di Castel del Rio. Fu portato a termine nel 1638 con l'annessione del comune ai territori dello Stato Pontificio. Terminavano così la dominazione degli Alidosi (la cui influenza si era estesa a tutta la Vallata del Santerno ed oltre) e, insieme, l'autonomia del comune che durava da più di 400 anni. Successivamente iniziò il periodo sotto lo Stato Pontificio, che si protrasse per oltre due secoli. Castel del Rio rimase un paese di minore rilievo fino al 1794, quando l'invasione post-rivoluzionaria delle truppe francesi determinò un nuovo assetto elevando Castel del Rio a sede di Distretto. L'antico Castrum Rivi (chiamato ora il “Castellaccio”), sorto su di un poggio che domina l'attuale paese, nominato nel 1179, fu feudo incontrastato della famiglia Alidosi fino al suo abbandono nel 1500. Della rocca a pianta rettangolare restano l'imponente rudere del maschio a pianta rotonda, parte della cortina di mezzogiorno ed uno spigolo di torre quadrata, oltre alle fondamenta e a tratti di camminamento sotterraneo. Prima di insediarsi nel borgo di Castel Del Rio, la famiglia Alidosi abitò per oltre due secoli nel fortilizio detto il Castellaccio, situato vicino al paese, che crollò quasi completamente nel 1542 causa del terremoto, delle copiose piogge e, sembra, in seguito a lavori di restauro e di consolidamento mal fatti. Assai meglio conservato è invece il Palazzo, costruito nel XVI secolo. Discordia fra gli storici in merito al nome dell’architetto che progettò il maniero, sono stati citati il Bramante e Francesco da Sangallo. La costruzione fu commissionata inizialmente dal cardinale Francesco Alidosi, con l’intento di sottolineare la solidità del potere, fu poi proseguita da Cesare e Rizzardo Alidosi. I lavori iniziarono con grande disponibilità di mezzi e di manodopera. Il progetto iniziale prevedeva la realizzazione di un Palazzo-fortezza, con quattro bastioni a losanga molto pronunciati che racchiudevano all’interno un grande cortile con un loggiato composto da ventiquattro colonne di un solo pezzo di arenaria e al centro un pozzo. Un grande fossato circondava il palazzo e un ponticello a tre arcate consentiva di attraversarlo per entrare dall’unico ingresso realizzato. A sud, verso il paese, un magnifico giardino fu detto il Giardino delle delizie; nei sotterranei, oltre alle cantine erano presenti due prigioni per gli uomini e una per le donne. Il Palazzo rimase però incompiuto per mancanza di fondi e dei quattro bastioni previsti ne furono realizzati solo due. Vero gioiello rinascimentale, ancora visitabile, è il Cortiletto delle Fontane dove sono accolte tre bellissime fontane a conchiglia, tre colonne di arenaria sorreggono un loggiato e sotto le vele della loggia otto nicchie circolari accoglievano i busti degli esponenti più importanti della famiglia. Il Palazzo, che costituisce il miglior esempio architettonico di Rinascimento fiorentino in Romagna, è stato interamente restaurato ed è ora sede comunale, ospita inoltre nelle sue stanze la biblioteca, il museo della guerra e il museo del castagno.

Fonti: http://it.wikipedia.org/wiki/Castel_del_Rio#Monumenti_scomparsi, http://casteldelrio.provincia.bologna.it/storia/il-palazzo, http://www.geims.it/leselve/scheda10.htm, http://www.mondodelgusto.it/2009/01/28/palazzo-alidosi-di-castel-del-rio--fu-francesco-da-sangallo-l-ideatore-del-progetto/

Foto: Per quanto riguarda l'antico castello, la prima è una cartolina della mia collezione, mentre la seconda è di Tajmahal, presa da http://rete.comuni-italiani.it/foto/2009/168386/view. Per quanto concerne il Palazzo Alidosi, la foto è di orionmassimo su http://rete.comuni-italiani.it/foto/2009/81400/view

Nessun commento: