lunedì 7 agosto 2017

Il castello di lunedì 7 agosto





ATENA LUCANA (SA) - Castello

Le dominazioni barbariche e le incursioni saracene del IX-X secolo d.C. distrussero la città, costringendo gli abitanti ad arroccarsi sul colle e fondare la civitas medievalis con mura e torri e porte d'accesso. Nell'Alto Medioevo dopo il susseguirsi delle dominazioni longobarde e normanne, troviamo infeudata in Atena nel 1282 la famiglia Sanseverino, con Tommaso I, conte di Marsico fino al 1306. Durante la dominazione dei Sanseverino fu potenziato il sistema difensivo della città: Roberto Sanseverino fece edificare sulla sommità del castello un'altissima torre cilindrica da cui era possibile, secondo la credenza, intravedere il mare. Inoltre Roberto, nominato da papa Innocenzo VIII capitano delle truppe pontificie, faceva girare una girandola infuocata sulla sommità della torre di Atena quando riportava delle vittorie sul nemico, ad imitazione della girandola di Castel Sant'Angelo in Roma. Atena restò sotto i Sanseverino fino al 1507, quando Ferrante Sanseverino fu privato dei suoi beni e possedimenti che furono messi all'asta e acquistati dal principe di Stigliano per 25.000 ducati. Nel 1576 presero possesso della terra di Atena i Caracciolo, marchesi di Brienza, che ottennero nel 1639 il titolo di principe sobra la tierra de Atina. I Caracciolo restarono principi di Atena fino all'abolizione della feudalità e l'ultima esponente, la principessa Giulia Caracciolo donò al nipote Luigi Barraco il palazzo costruito dal suo avo Giambattista nel XVI secolo. La costruzione del Castello di Atena Lucana risale all' XI secolo e si deve alla famiglia dei principi Sanseverino. L'esistenza del maniero era documentata su pergamene risalenti agli anni 1100, 1141 e 1231 in cui si annoverano i vari feudatari tra i quali i Raone ed i Sanseverino. Nel corso del '600, la struttura appariva già diroccata e nel 1620 vennero eseguiti dei lavori che portarono all'ampliamento del palazzo feudale. Secondo le ricostruzioni storiche, la distruzione sia del castello che della torre fu dovuta ai continui attacchi e agli eventi sismici che colpirono la zona, come il terribile terremoto del 1561. Oggi, dell'antica struttura, rimangono dei ruderi, costituiti soprattutto da muri e da alcuni terrazzamenti, posti al di sopra del centro urbano. L'area del castello è di proprietà privata ed è stata parzialmente recuperata ed è utilizzata per accogliere eventi culturali ed artistici. Altro link suggerito: http://ilcilento.altervista.org/sanseverino/sanseverino/index6.html



Foto: la prima è presa da http://www.cilentontheroad.it/it/borgo/41/atena%20lucana, la seconda è presa da http://www.italia2tv.it/wp-content/uploads/2015/02/atena-lucana.jpg. Infine, la terza foto riguarda un’antica torre di avvistamento di Atena, che oggi dà il nome ad un importante albergo del paese (presa da https://it.tripadvisor.ch).

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