venerdì 6 novembre 2026

Il castello di venerdì 6 novembre




PERUGIA - Castelli in frazione Fratticiola Selvatica

Durante il Medioevo, parecchie notizie sono pervenute sulla storia del castello. Dato che il luogo si trova sul confine con la potente Gubbio, il castello ne subì l'occupazione e il danneggiamento nel 1216  ed il Comune di Perugia, per salvaguardarlo lo munì di notevoli attrezzature di difesa e di offesa, tanto che nel 1260 era nel contado di Porta Sole. Durante il periodo delle fuoriuscite da Perugia, venne coinvolto nell'assedio di Castel d'Arno e fu preso da tal Nino dei Guidalotti nel 1390. Nel 1405-1406, in pieno conflitto tra i pontifici ed i perugini, l'assedio papale fece prigionieri gli abitanti ed il castello fu distrutto. Per avere una difesa migliore, venne dunque ricostruito più piccolo e fu esentato parzialmente dalle imposte. Per tutto il XV secolo, Perugia cercò di mantenere la fortificazione, restaurandola e finanziando il trasferimento di nuovi abitanti. Comunque, la politica di popolamento non ebbe mai gran fortuna: nel XVI secolo vi erano 27 focolari, nel XVIII 177 abitanti, e nel 1809 solo 5 famiglie abitavano il castello. La cronica scarsità d'acqua, parzialmente evitata con un pozzo scavato all'interno delle mura, venne alleviata solo nel 1929, quando il comune di Perugià costruì l'acquedotto che è tuttora in funzione. Oggi del castello rimangono solo le quattro torri,le mura, il pozzo e la cisterna. In origine di forma ottagonale, aveva una sola porta ed era difficilmente difendibile a causa della sua grandezza. Qualcosa si intravede in questo video aereo di Sergio Giovi: https://www.youtube.com/watch?v=1fwYybWnILE

--------------------------- 

Nascosto in un fitto bosco di querce nelle vicinanze di Fratticiola, si erge il Castello di Coldericoli o castello di Verecondo, chiamato anche Villa Paoletti. Alcuni documenti sembrerebbero datare la presenza in questo punto di una torre o fortilizio del secolo XIII. Dall'800 l'edificio appartenne alla famiglia Paoletti. Verecondo Paoletti, e prima di lui il padre, ne stravolsero completamente l'aspetto. Con l'aiuto di un paio di manovali in Fratticiola, Verecondo iniziò l'impresa di costruzione (o ricostruzione) del castello che durò per oltre venti anni, escluse le interruzioni dovute alle guerre. Testimonianze ricordano che la torre al centro del piazzale c'è sempre statae sicuramente rappresenta la parte più antica del castello, dall'oscuro passato. Al primo piano di essa c'era una statua dorata della Madonna, incassata nel muro, verosimilmente per paura che venisse rubata. Si ricorda inoltre che l'entrata è stata rifatta partendo dalla base come anche la struttura del castello era più bassa e soltanto più tardi è stata rialzata e sono stati costruiti i merli, in stile guelfo. Contemporaneamente a questi lavori, sono stati creati le cucine, le cantine e via di seguito. Era la tenuta di caccia di Verecondo Paoletti, generale di due guerre, che qui entrava a cavallo, pur avendo una topolina nera, la prima automobile comparsa a Fratticiola Selvatica. Dopo la sua morte nel 1974, un custode continuò ad occuparse per circa due decenni; ora l'edificio, seppure di proprietà dei discendenti della famiglia Paoletti, è abbandonato a sè stesso. Link suggeriti per vedere virtualmente il castello: https://www.youtube.com/watch?v=V7m7PwpVprU (video con drone di Filippo Biagioni), https://www.youtube.com/watch?v=fkTCEFXxCpU (video di Delta Urbex)

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Fratticiola_Selvatica, https://www.prolocofratticiola.it/la_storia-3.html, https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/anello-fratticiola-selvatica-e-castello-verecondo-199189157, https://www.facebook.com/LaPiaggia/posts/castello-di-verecondo-immerso-in-un-bosco-di-querce-nota-anche-come-castello-di-/1226605732828516/, https://www.caiperugia.it/attachments/918_15-12-2013%20Castello%20di%20Verecondo.pdf, https://www.stradeeposti.it/stradeeposti/Italy/Umbria/Perugia/Castel-d-Arno/Perugia_Castel-d-Arno_Castello-di-Verecondo.html

Foto: la prima è presa da https://www.lavocedelterritorio.it/fratticiola-selvatica-chiostri-presidente-della-pro-loco/ e mostra il borgo dall'alto; le altre tre, tutte di Riccardo Urbani, sono relative al Castello Verecondo e sono prese da https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/anello-fratticiola-selvatica-e-castello-verecondo-199189157/photo-122388743

Nessun commento: