mercoledì 6 ottobre 2010

Il castello del giorno



CASTELLO ORSINI DI AVEZZANO (AQ)

Venne fatto edificare nel 1490 da Gentile Virginio Orsini, su preesistenti fortificazioni medievali, a scopo essenzialmente militare, come si legge ancora oggi da un'iscrizione sul portale ogivale. Il progetto del castello è quasi certamente ad opera di Francesco di Giorgio Martini, famoso ingegnere militare che in quegli anni era al servizio della famiglia Orsini. La forma è quadrangolare con 4 torri cilindriche angolari, la cui particolarità è quella di risultare perfettamente allineate con i 4 punti cardinali del magnetismo terrestre Nord, Sud, Est, Ovest. Il castello di Avezzano fu ampliato a palazzo con giardino rinascimentale nel 1565 da Marcantonio Colonna e nel 1572 dallo stesso Colonna dotato di ingresso trionfale a ricordo della vittoria a Lepanto. I Colonna lo tennero fino al 1806, con l'abolizione dei Feudi. Il maniero passò quindi nel 1806 ai Lante della Rovere che lo conservarono fino al 1905 quando venne venduto al Vicesindaco di Avezzano Francesco Spina detto Checchino. Egli ne adibì una parte ad albergo mentre il lato verso via Fucino fu affittato alla Regia scuola normale "Matilde di Savoja". La restante parte divenne sede del Tribunale di Avezzano. Francesco Spina iniziò nel 1912 gli interventi di rimozione delle aggiunte colonnesi abbattendo la loggetta di Marcantonio ma per ragioni economiche non andò oltre. Il castello venne distrutto dalla seconda scossa del 13 gennaio 1915. La struttura crollò dal primo piano in su e furono quindi perdute le aggiunte cinquecentesche dei Colonna. Dopo un periodo di degrado e di usi discutibili dei suoi spazi, il castello venne finalmente restaurato negli anni sessanta in due riprese ad opera dell'ing. Tommaso Lelio Orlandi, dirigente del locale Genio Civile. Attualmente l'ex maniero presenta al piano terra una platea per convegni e spettacoli ed è sede al primo piano del Museo di Arte Moderna di Avezzano.

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