lunedì 28 maggio 2012

Il castello di domenica 27 maggio




FORTE DEI MARMI (LU) – Forte Mediceo

Detto anche "Forte Lorenese" o "Fortino", è una costruzione militare che si trova nel centro della cittadina, cui ha dato il nome. Venne realizzato in epoca settecentesca (completato esattamente nel febbraio del 1788) per ordine di Pietro Leopoldo I di Lorena e sotto la spinta del conte Federigo Barbolani da Montauto, Governatore di Livorno e Comandante del litorale. L’area di natura paludosa era ancora in via di bonifica e la costruzione della fortezza diede il definitivo impulso per l’aggregazione dello sparuto nucleo urbano sorto attorno al pontile per lo scarico/carico dei marmi in cittadina dal senso compiuto. La costruzione aveva funzioni difensive e di avvistamento lungo il litorale settentrionale del Granducato di Toscana, insieme ai gemelli Forte di Castagneto e Forte di Bibbona. Poteva comunicare attraverso l'emissione di segnali luminosi, a nord con il Forte del Cinquale e a sud con il Forte di Motrone, entrambi andati distrutti a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Il primo castellano del forte fu nel 1788 il tenente Nicola Leonetti. Il forte aveva una doppia funzione: di presidio militare e di dogana. Al suo interno, infatti, esistevano vani per ospitare la guarnigione, locali ad uso di dogana e altri adibiti a magazzino della Magona. Oltre alla prevalente funzione di difesa, la struttura architettonica venne usata come magazzino dei marmi durante il periodo in cui il pontile era utilizzato come scalo commerciale per la bianca pietra proveniente dalle Alpi Apuane. Nel 1794 i soldati di stanza al forte dovettero respingere una nave nemica che passò davanti allo scalo dei marmi. Nei secoli successivi subì diversi e continui rimaneggiamenti che ne mutarono in buona parte la fisionomia originaria. Nel 1827 venne affiancato dal nuovo deposito delle polveri del Capitanato, prima collocato all’interno della fortezza di Pietrasanta. Più tardi nel 1846, a seguito dell'avanzamento della battigia, la linea di dogana fu spostata in avanti verso il mare, finendo a ridosso del Forte stesso. Durante il periodo fascista il fortino era la casa del fascio o palazzo littorio di Forte dei Marmi, successivamente diventò la sede delle poste e attualmente, dopo un periodo di inattività ed un restauro nel 2004, ospita all'interno il Museo della Satira e della Caricatura, inaugurato nel 1997, uno dei più importanti musei del genere al mondo. Al piano terra vengono allestite importanti mostre temporanee. Il Forte, circondato oggi da un contesto urbanistico moderno, costituito da una griglia ottocentesca di strade alberate, si presenta come un complesso a pianta quadrangolare, costituito da due corpi di fabbrica addossati tra loro. Il corpo di fabbrica principale, adibito in passato anche a funzioni abitative, si presenta a pianta rettangolare, culminando in alto con un piccolo campanile a vela che si eleva in posizione centrale oltre il tetto di copertura a quattro spioventi. Su uno dei due lati lunghi, l'edificio abitativo è addossato ad un bastione con possente basamento a scarpa che culmina con una terrazza per le sentinelle, a cui è possibile accedere dal piano rialzato del fabbricato principale. L'intera struttura architettonica del bastione presenta strutture murarie rivestite in laterizi, mentre il fabbricato principale si presenta intonacato.

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