martedì 28 giugno 2022

Il castello di martedì 28 giugno

 



CAPODIMONTE (VT) - Rocca Farnese

E' un imponente palazzo-fortezza a forma ottagonale fatta costruire nel 1365 dal duca di Castro Pier Luigi Farnese su una preesistente costruzione dei signori di Bisenzio, su uno scoglio vulcanico che affaccia sul Lago di Bolsena, in prossimità del porticciolo e con la splendida isola Bisentina situata davanti. Nel 1468 nacque a Canino (VT) Alessandro Farnese che nel 1534 fu eletto Papa con il nome di Paolo III. Nella prima metà del 500, Alessandro fece abbellire la Rocca di Capodimonte dall’architetto Antonio da Sangallo il Giovane (già impegnato in numerose altre fabbriche per la famiglia, sia a Roma che nel territorio viterbese), che fece costruire i contrafforti (gli speroni sugli otto angoli) per lanciare la costruzione, i loggiati sul lato nord e nel cortile interno, ed il giardino pensile. I bastioni hanno murature a scarpa e sugli spalti, oggi trasformati in giardino, prendevano posto merloni con postazioni di cannoneggiamento difensivo su tutti i lati. La costruzione vera e propria venne dunque trasformata con la creazione di un'elegante facciata verso la piazza del paese ad arcate e un ponte a collegare il paese con la rocca. Il giardino pensile oltre allo scopo decorativo ed estetico fu costruito anche come opera difensiva. Esso è caratterizzato da alberi monumentali e da siepi e aiuole che con il loro disegno “all’italiana” creano numerosi angoli di relax. Nell’Ottocento furono introdotte le prime piante esotiche come la magnolia, le palme e gli oleandri, che ad oggi costituiscono un importante patrimonio arboreo. Ai quattro angoli sorgevano stanze attrezzate con bocche da fuoco e tutt’intorno dovevano correre dei camminamenti sotterranei. Per accedere alla Rocca si utilizzava il ponte levatoio là dove oggi c'è il ponte in muratura. Caratteristica è la scalinata in cotto e peperino (detta cordonata) che dal cortile sale ai piani superiori, i cui gradini, bassi e lunghi, consentivano di salire anche con cavalli e muli. L'interno venne ampliato ed ingentilito con la creazione di un piccolo ed elegante cortile interno, a tre ordini di arcate in peperino, porticato su un lato al piano terreno e anticamente loggiato ai piani superiori. I fregi delle finestre recano scolpiti nell'architrave il nome del committente, Alessandro Farnese. Una comoda e funzionale rampa cordonata in mattoni listati immette ai piani superiori. La loggia d'accesso agli ambienti del piano nobile reca un interessante soffitto ligneo a lacunari, al centro del quale è conservata una cartella lignea con gli stemmi gigliati farnesiani, blu in campo d'oro. Il salone del piano nobile è un'autentica delizia, interamente arcuato su lesene a costituire una sorta di belvedere con vista su tutto il lago. I pavimenti dovevano essere originariamente in maioliche policrome smaltate, un tratto delle quali è presente in fascia lungo le pareti. In un'arcata è conservato un interessante affresco, non ancora studiato, che rappresenta la figura di un pontefice tra due baldacchini rossi, tra paggi, nobiluomini e cavalieri in armatura da parata. Altre sale recano nelle volte dipinti ad affresco della fine dell'800 e gli inizi del '900. Tra le mura dei bastioni e quelle della rocca si imposta un giardino perimetrale, raggiungibile attraverso una ripida scala, una sorta di hortus conclusus, dove spiccano alcune piante ornamentali orientali. Nella prima stanza, lungo la scala, era ubicato il forno per la panificazione.
La riserva idrica era garantita dall'acqua piovana raccolta dal tetto,incanalata in tubi di coccio murati, filtrata e conservata in una grande cisterna tutt'ora esistente sotto il cortile. Nella Rocca, con molta probabilità, nacque nel 1475 Giulia Farnese che divenne poi l’amante di Papa Borgia Alessandro VI ed amica della figlia Lucrezia Borgia, con la quale spesso soggiornò a Capodimonte. Nell’affresco rimasto, del quale non si ha certezza dell’autore, è rappresentato il Papa Eugenio IV che consegna a Ranuccio Farnese la Rosa d’Oro, onorificenza cui i Papi premiavano i servitori fedeli. Molti sono i Papi che sono stati ospitati nella Rocca: Pio II Piccolomini, Sisto IV Francesco della Rovere, Innocenzo VIII Giovan Battista Cibo, Alessandro VI Rodrigo Borgia, Giulio II Giuliano della Rovere, Leone X Giovanni de Medici, Clemente VII Giulio de Medici. Ricca di storia e leggende, è impreziosita all’interno da soffitti affrescati e ambienti confortevoli ed eleganti. Nel 1805 la rocca venne acquistata dalla famiglia Brenciaglia ed è ancora oggi proprietà degli eredi. Una parte della struttura è destinata all’accoglienza turistica (https://laroccasullago.it/) e le visite sono consentite solo su richiesta. Altri link suggeriti: https://www.youtube.com/watch?v=yBr1SALsru8 (video di Pierluigi Manetti), http://www.italiavirtualtour.it/dettaglio.php?id=96699,https://www.youtube.com/watch?v=y3iNHur1cbE (video di Viaggi e Volti Travels and People Dicovery Web TV)
 

Fonti: http://www.meteomarta.altervista.org/portale/la-rocca-di-capodimonte-vt, https://www.mytuscia.com/il-palazzo-farnese-di-capodimonte.html, https://the-borgias.forumfree.it/?t=59734078

Foto: la prima è di Pierluigi Manetti su https://laroccasullago.it/, la seconda è una cartolina della mia collezione

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