giovedì 14 marzo 2019

Il castello di giovedì 14 marzo





SAN LORENZO DI SEBATO (BZ) - Castello di San Michele

Con la fondazione della città di Brunico verso la metà del Duecento da parte del vescovo di Bressanone, da sempre politicamente attivi nell'area pusterese, i conti del Tirolo puntarono sulla creazione di un borgo concorrenziale da contrapporre all'iniziativa vescovile, individuandolo in San Lorenzo. Finché il potere tirolese non riuscì a imporsi anche a Brunico, San Lorenzo fu notevolmente sponsorizzato da esso. Sino al 1610, S. Lorenzo era anche la parrocchia di riferimento per Brunico. La separazione segnò il definitivo sorpasso di Brunico a svantaggio di San Lorenzo. Il castello di San Michele (in tedesco Michelsburg) è un castello che si trova a San Lorenzo di Sebato, ed è anche noto con il nome "Castello del Principe Vescovo Andrea". Il nome italiano, san Michele, è stato creato solo nel corso dell'italianizzazione ad opera del fascismo, ed è un'invenzione, riferendosi il nome originario, Michelsburg, non al nome proprio "Michele", ma all'aggettivo alto tedesco medio "michel" che significa "grande, maestoso" (il "grande castello"). Il maniero si trova sopra una collina a 956 m s.l.m., nei pressi del centro abitato di San Martino nel territorio comunale di San Lorenzo di Sebato. Questo castello fu costruito nel lontano 1091. Questo fatto non solo rende il castello uno dei più antichi della Val Pusteria, ma rappresenta una delle strutture più importanti della parte occidentale della valle. Nella storia il castello è stato un feudo dei principi vescovi di Bressanone. In seguito passò ai Conti di Andechs, ai Conti di Gorizia, ai Conti di Tirolo nel 1500 e successivamente nel 1678 ai Künigl von Ehrenburg cui rimase fino al 1955. Durante la sua vita, la fortezza ha subito alcune modifiche nella struttura, ad esempio fu costruita una seconda torre, e nel XVI secolo fu eseguito un completo restauro. Attualmente il castello si presenta con le mura che cingono la costruzione attorno ad un cortile centrale, caratterizzata da due torri ravvicinate. Recentemente è stata anche costruita una piattaforma d'atterraggio per elicottero. Nel 1538 due hutteriti anabattisti, Martin da Villgraten e Kaspar Schuster, rei di professare una fede diversa, vi furono reclusi per lungo tempo e alla fine furono uccisi con un colpo di spada. Spesso il castello si trova menzionato come luogo di detenzione: infatti dalla metà del XIV secolo la sua amministrazione era stata affidata dai Conti di Gorizia a giudici rurali, il cui tribunale aveva sede proprio nel castello. Si stima che almeno 24 persone furono messe a morte perché non vollero abiurare, tra cui il noto Jakob Hutter, e Jörg Wenger che invece fu catturato nel 1590 in val Pusteria ed imprigionato a San Lorenzo di Sebato; egli fu torturato al castello e morì nel 1591 a Bressanone. Vicino all'edificio si trova la chiesetta di Santa Maria di Sares (Maria Saalen), dove si venera la Madonna Nera. La strada che da San Lorenzo di Sebato passa per il castello, e poi Sares, fino ad arrivare a Pederoa, è la strada più antica della val Badia, che fu sostituita dalla nuova strada nel 1892. Oggigiorno il Castello di San Michele è di proprietà privata. Altri link suggeriti: https://castlesintheworld.wordpress.com/2014/05/16/castello-di-san-michele/, http://www.mondimedievali.net/castelli/trentino/bolzano/sanmichele.htm

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/San_Lorenzo_di_Sebato, https://it.wikipedia.org/wiki/Castel_di_San_Michele, https://www.val-pusteria.net/it/cultura-e-territorio/castelli/castello-di-san-michele/

Foto: la prima è di Llorenzi su https://it.wikipedia.org/wiki/Castel_di_San_Michele#/media/File:Michlsburg5.JPG, la seconda è di Mitch_sky su https://www.tripadvisor.it/Attraction_Review-g1050289-d8442091-Reviews-Castel_di_San_Michele-San_Lorenzo_di_Sebato_Province_of_South_Tyrol_Trentino_Alt.html#photos;aggregationId=&albumid=101&filter=7&ff=141282152

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