mercoledì 7 settembre 2022

Il castello di mercoledì 7 settembre

 

SAN PANCRAZIO SALENTINO (BR) - Castello Arcivescovile

Nell'XI-XII secolo il territorio sanpancraziese era possedimento di Goffredo, conte di Conversano. Nel 1107 queste terre furono donate dalla moglie Sichelgaita all'Arcidiocesi di Brindisi; gli arcivescovi brindisini assunsero dunque il titolo di Baroni di San Pancrazio. Rimase mensa brindisina fino al 1866, quando passò in mano allo Stato in seguito alla soppressione dei beni ecclesiastici. Agli inizi del XIII secolo la popolazione fu decimata da un'epidemia di peste. Nel 1221 l'arcivescovo Pellegrino ripopolò quindi il centro trasferendovi cittadini provenienti da Brindisi, che per l'occasione furono esentati dal pagamento delle decime; nei pressi della Chiesa Parrocchiale fece costruire il Castello arcivescovile, o Palazzo baronale, utilizzato come residenza estiva e come dimora nel corso delle visite pastorali nel circondario. San Pancrazio fu razziato dai Turchi una prima volta nel 1480, dopo l'occupazione di Otranto; secondo quanto racconta Antonello Coniger ne Le cronache, il 5 settembre di quell'anno un drappello di 400 cavalieri turchi sbarcò a San Cataldo, devastando i paesi e massacrando la popolazione dell'entroterra leccese. Un secondo attacco avvenne nella notte del 1º gennaio 1547; cinque galeoni turchi sbarcarono a Torre Colimena, nel territorio di Avetrana, sulla costa jonica. Girolamo Marciano di Leverano, in Descrizione, origini, e successi della provincia d'Otranto, riporta che un drappello di un centinaio di uomini, guidati da un certo Chria (o Cria), un traditore di Avetrana, saccheggiò e distrusse San Pancrazio, cogliendo il paese di sorpresa dopo il fallito tentativo di assalto della cittadina tarantina; quasi tutti gli abitanti furono rapiti e venduti in Turchia come schiavi. Nella prima metà del XVI secolo, l'arcivescovo di Brindisi Girolamo Aleandro, spinto dalla qualità dell'aria del paese, elesse San Pancrazio sua dimora estiva, soggiornando presso il Castello arcivescovile. Il casale, che nel 1798 contava 510 abitanti, rimase frazione di Torre Santa Susanna sino al 1º gennaio 1839, divenendo comune autonomo della provincia di Terra d'Otranto (in seguito, Provincia di Lecce) con il decreto regio del 17 dicembre 1838. Il Castello Arcivescovile di San Pancrazio risale al XIII secolo, precisamente al 1221, in epoca sveva, quando l’allora arcivescovo di Brindisi Pellegrino dispose la sua edificazione, quale residenza estiva e come alloggio durante le visite pastorali effettuate nel territorio limitrofo. Il luogo scelto per l’erezione della struttura si trovava nel centro del borgo e nei pressi dell’originaria chiesa matrice, oggi nota come Chiesa di Sant’Antonio da Padova. Nel 1510 la struttura venne ampliata, primo intervento di molti, l’ultimo dei quali avvenuto alla fine del XIX secolo, che hanno letteralmente stravolto la costruzione originaria. La parte più antica corrisponde all’angolo sud – orientale e procedendo verso occidente si sviluppano gli ampliamenti più recenti. Inoltre, l’addossamento di varie costruzioni posteriori, rende oggi impossibile la vista delle facciate quasi del tutto nascoste, con la sola eccezione di quella principale. Il castello si sviluppa su due livelli. Al pianterreno è possibile distinguere gli ambienti più antichi da quelli più recenti giacché i primi presentano delle volte a botte, mentre i secondi sono ad angolo. La facciata principale, l’unica interamente visibile, presenta delle arcate, corrispondenti agli ampliamenti del XIX secolo, ed è priva di decorazioni. La struttura appartiene attualmente alla parrocchia e viene adibita a casa canonica.

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/San_Pancrazio_Salentino, testo di Cosimo Enrico Marseglia su https://www.lavocedimaruggio.it/wp/fortezze-e-castelli-di-puglia-il-castello-arcivescovile-di-san-pancrazio.html, http://www.docartis.com/Puglia/Guide/guida_SPancrazio/private/SPancrazio_TorriCastelli.htm

Foto: la prima è presa da https://www.senzacolonnenews.it/citta/item/laeroporto-la-liberta-e-la-fedelta-viaggio-a-san-pancrazio.html, la seconda è presa da https://www.lavocedimaruggio.it/wp/fortezze-e-castelli-di-puglia-il-castello-arcivescovile-di-san-pancrazio.html

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