venerdì 9 dicembre 2022

Il castello di venerdì 9 dicembre




PRATOLA SERRA (AV) - Castello

L'abitato di Pratola Serra si sviluppò intorno a un fortilizio del XII secolo. I tratti del Castello di Pratola Serra testimoniano ciò che resta dell'antico maniero medievale, situato nella località Serra di Pratola. Sorto come centro non solo di difesa ma anche di dimora dei gruppi romano-barbarici, il Castello di Serra fu donato al clero, così come tante altre località del Ducato di Benevento, prima dell'anno Mille. Uno dei primi documenti, a nome dell'imperatore Corrado di Germania, conferma la sudditanza del Castello di Serra al Monastero di Santa Sofia di Benevento. Nell'XI secolo, con l'invasione dei Normanni, il Gastaldato di Avellino fu diviso in due parti e il Castello di Serra venne a far parte della Contea di Montaperto. Venne ereditato da Ugone de Serra nel XIII secolo. L'imperatore Federico II di Svevia affidò a quest'ultimo la custodia del prigioniero milanese Roberto Monteccolo, affinchè fosse tenuto nelle segrete della fortezza. Nella prima metà del XV secolo la fortezza venne ereditata da Giovanni e Costanza Grillo che dimorarono stabilmente nel locale maniero. Dopo essere stato incendiato nel 1442, su ordine di Alfonso d'Aragona, il feudo di Serra finì nelle mani dapprima dei Poderico e, successivamente, dei Tocco di Montemiletto, i quali detennero il Castello di Serra e i feudi di Pratola fino al 1806, anno di eversione della feudalità. Danneggiato dall'evento tellurico del 1456, fu da allora definitivamente abbandonato dai feudatari di Serra. Venduto poi a diversi proprietari, venne adattato e utilizzato per edificarvi all'interno alcune abitazioni private così nel '700 l'aspetto del fortilizio era completamente snaturato. Con il passare degli anni, all'antico fortilizio si sono sovrapposte alcune abitazioni, che ne hanno alterato caratteristiche e funzionalità. Oggi, infatti, la comunità locale definisce con il termine "castello" anche le costruzioni poste nella parte alta del paese, di cui costituiscono parte integrante l'attuale oratorio e le abitazioni annesse. Il fortilizio sembra preservare la sua originaria forma poligonale, con una cinta muraria e due porte di accesso, in corrispondenza delle due torri: una di esse è situata presso la Porta della Terra, seminascosta e incastrata all'interno di appositi fabbricati; l'altra si innalza sulle rocce a ridosso della casa Canonica e si affaccia sulla Piazza del Tiglio. Rilevante traccia storica per la comunità locale, i tratti del Castello di Pratola Serra conservano l'inconfondibile fascino che caratterizza i borghi medievali. La torre circolare ha internamente un solo piano superiore, la superficie è aperta da una semplice finestra e da una piccola feritoia al livello del piano terreno. Altri link suggeriti: http://www.irpinia.info/sito/towns/pratolaserra/gallerycastleserra.htm, http://web.tiscali.it/huck-wolit/

Fonti: https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/luoghi/tratti-del-castello-di-pratola-serra, http://www.castellidirpinia.com/serrapratola_it.html

Foto: la prima è presa da http://web.tiscali.it/huck-wolit/ (prima del restauro), la seconda è presa da https://www.italiapedia.it/bacheca.php?vd=multimedia&t1=6&idFoto=5116&istat=064075&comune=Pratola%20Serra&prov=&sigla=AV&NomeReg=Campania&NReg=015 (dopo i lavori)

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