giovedì 16 marzo 2023

Il castello di giovedì 16 marzo



SANT'ANDREA DI CONZA (AV) - Castello Episcopio

Le radici di Sant'Andrea di Conza affondano nel primo medioevo allorquando il Conte Gionata di Balvano, nel 1161 donò la chiesa e il territorio del casale, con tutti i suoi abitanti, alla Mensa arcivescovile di Conza, di cui Sant'Andrea divenne feudo. Il centro feudale ha seguito le vicende del territorio alternando la sua dipendenza tra antiche famiglie feudali e la Chiesa di Conza. Tra la fine del XIII secolo e l'inizio del XIV secolo fu posseduto dalla famiglia Poncelly di origine francese, che costruì una fortezza (dalla peculiare forma a “C”) per difendere l'abitato. Il castello passò alla famiglia Del Balzo e nel XV secolo alla potente casata Gesualdo nel 1389, quindi alla famiglia Sinerchia che la tenne con titolo di Conte sino al 1485 anno in cui ne fu spogliata a seguito della partecipazione alla Congiura dei baroni. In seguito passò alla Regia Camera e poi nuovamente alla Mensa arcivescovile di cui ha seguito le vicende storiche e amministrative fino all'abolizione della feudalità nel 1806. Nel XVI secolo il castello divenne vescovado; restaurato nel 1980, a causa del sisma, oggi ospita gli uffici comunali ed è possibile osservare due torri cilindriche: una posta all'ingresso principale, l'altra affaccia sul panorama e sul giardino pensile, nel quale si può ammirare la fontana monumentale. Circondata da una balaustra realizzata interamente in pietra calcarea locale, essa è caratterizzata da tre cascate gradonate: la più grande, posta centralmente, è affiancata dalle due laterali, di dimensioni più piccole, e reca sulla sommità lo stemma vescovile. Altro elemento caratteristico è il portale d'ingresso in pietra, risalente al XVII secolo e sovrastato da uno stemma arcivescovile in pietra e da una lapide, recante un’incisione latina. Il centro ha rivestito un ruolo religioso e culturale di rilievo nel circondario in quanto fu scelto in seguito come luogo di residenza dagli arcivescovi conzani, per le superiori condizioni di vita rispetto alla vicina Conza, i quali vi fecero edificare l'episcopio ed il seminario. L'Episcopio, infine, dispone di una splendida vista dal giardino pensile e ospita un teatro all’aperto, sede di numerosi spettacoli che testimoniano la lunga tradizione teatrale, vanto dell'intera comunità. Altri link proposti per approfondimento: https://www.santandreadiconza.info/index.php/paese/luoghi/26-episc#nota1, https://www.irpiniaworld.it/episcopio-latmosfera-magica-di-santandrea-di-conza/, https://fondoambiente.it/luoghi/episcopio-sant-andrea-di-conza, http://www.irpinia.info/sito/towns/sandreaconza/episcopio.htm

Fonti: https://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Andrea_di_Conza, https://it.wikipedia.org/wiki/Castelli_della_provincia_di_Avellino#Sant'Andrea_di_Conza, http://www.castellidirpinia.com/santandrea_it.html, https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/luoghi/episcopio-di-santandrea-di-conza, https://www.youtube.com/watch?v=zCUqun2XFDw&t=49s (video di ITV online)

Foto: la prima è un particolare di quella di Salvatore Cassese di su https://sistemairpinia.provincia.avellino.it/it/comuni/santandrea-di-conza, la seconda è presa da https://www.santandreadiconza.info/

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