BALOCCO (VC) – Castello
Esistono documenti certificanti che nel XII secolo la nobile famiglia
milanese dei Confalonieri, legata alla Chiesa, venne a Balocco ad erigere un
castello, anzi un grandioso complesso recintato fortificato, cge comprendeva
anche la chiesa di San Michele. I Confalonieri dovevano il loro nome alla
carica ereditaria di gonfalonieri della Chiesa, che conferiva loro il diritto
ed il dovere di precedere l'arcivescovo di Milano con il gonfalone spiegato di
Santa Romana Chiesa, allorchè il prelato prendeva possesso della diocesi. Essi
furono signori di Balocco e successivamente consignori per circa un secolo. Dopo
un primo rilevante attacco subito dalle
milizie di Ugolino Gonzaga, al servizio del marchese del Monferrato, nel
1401 il paese ebbe a patire la presenza delle milizie viscontee comandate da
Facino Cane, le quali distrussero totalmente l'antico maniero. Tra la fine del
XIV e l'inizio del XV secolo, la spinta dei Savoia cominciò a farsi sentire
anche nelle terre a destra del Sesia. Nel 1397 Giovanni di Rovasenda venne
assassinato nei pressi di Cerrione: il delitto venne attribuito ai sicari al
soldo dei Savoia e causò una lunga catena di lotte fra i signori di Rovasenda e
le terre sabaude che con essi confinavano. Nel 1413 i Rovasenda, soggetti alla
signoria dei Marchesi del Monferrato e legati da un rapporto di parentela con Teodoro
II Paleontologo, assaltarono Balocco, dando alle fiamme il castello e dopo una
furiosa battaglia che lasciò sul terreno 90 morti, furono costretti a
ritirarsi. Il vecchio ed ormai distrutto maniero venne ricostruito nel 1423 ed
attorno al 1427 il paese venne definitivamente assoggettato ai Savoia. La nuova
fortificazione venne realizzata a pianta quadrangolare con quattro torri agli
angoli. Trasformato in residenza nel corso dei secoli, oggi ne restano il
mastio centrale (costruito in pietra e precedente alle ricostruzioni del XV
secolo), tratti di cortina,due piccole torri ancolari e la torre d'ingresso. L'accesso,
un tempo sul lato meridionale, è ora su quello settentrionale.
All’interno conserva degli affreschi
risalenti al 1410 tra cui una soave Madonna in trono con bambino. Accanto al
castello vi è una casa colonica quattrocentesca ancora ben conservata che
sembra attestare l'esistenza di un abitato attiguo al castello e circondato dal
recinto.
Nella frazione di Balocco a
Bastia si è conservata una casaforte che doveva probabilmente servire come
avamposto in appoggio al castello di Balocco. Secondo una leggenda locale un
corridoio sotterraneo collegherebbe le due costruzioni per poi biforcarsi e
dirigersi verso Buronzo.
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